Io resto a casa e ballo con Luca Agnelli sulla pagina FB del Bolgia di Bergamo

 
Sabato 14 Marzo 2020, dalle 23, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Bolgia di Bergamohttps://www.facebook.com/bolgiaofficial/ e su quella di altre importanti realtà importanti del clubbing italiano, si balla. La musica è quella di Luca Agnelli, top dj toscano che al Bolgia in carne ed ossa è venuto a portare il suo sound e la sua energia tante volte. L’iniziativa è “Io resto a casa e ballo”, l’hashtag è #iorestoacasaeballo – Mentre c’è chi soffre davvero negli ospedali, mentre c’è chi si sacrifica e rischia la vita aiutando i malati, artisti e locali danno un piccolo contributo e provano a far divertire chi di solito il sabato sera fa tardi ballando con il sorriso.
 
Ballare a casa, da soli in casa, per ragazze e ragazzi, non sarà la stessa cosa. Perché è solo nei locali come il Bolgia che la musica aiuta ad incontrarsi e conoscersi, solo mentre si balla nascono amori ed amicizie che spesso non durano una notte, ma una vita intera. Sarà comunque molto meglio di scorrere semplicemente la timeline, arrabbiarsi o sonnecchiare. 
 
#iorestoacasaeballo #bolgia
 
 
COS’E’ IL BOLGIA DI BERGAMO
 
Quella che è iniziata a settembre 2019 è la 18esima stagione di musica elettronica, top dj & dintorni a Bolgia di Bergamo. 18 stagioni sono tante, e qui sono state tutte vissute con la stessa gestione.
 
Nella sua lunga storia, il Bolgia è infatti diventato un punto di riferimento per chi ama la musica house in tutti i suoi colori. Una disco senza aggressività e  senza ‘esclusività’, che punta tutto sulla musica, su ottimi dj e su un’atmosfera scatenata. 
 
Impossibile citare tutti i top dj che si sono alternati al Bolgia. Sul sito del locale c’è un elenco parziale (https://www.bolgia.it/news/). Qui segnaliamo, in puro ordine sparso, almeno Jeff Mills, Ilario Alicante, Sam Paganini, Len Faki, Sven Vath, Amelie Lens, Charlotte de Witte, Marco Faraone, Nina Kraviz, Chris Liebing, Chris Liebing, Steve Aoki.
 
Quello che ormai è uno dei club più longevi d’Italia in assoluto, ha uno spirito tutto suo che ha attraversato e condizionato generazioni di clubber, uno spirito che sempre contraddistingue le notti del club e che va ben oltre la semplice musica e del nome del dj che per una sera si esibisce in console.
 
Spesso infatti (accadde ad esempio per Steve Aoki) i dj che suonano al Bolgia in breve tempo diventano star globali. Non accade solo perché il top club bergamasco è un bel trampolino di lancio. E’ che al Bolgia non suonano solo dj star. La vera protagonista è la musica. Qui c’è sempre proprio quel sound che in un certo periodo fa ballare il mondo. 
 
CHI E’ LUCA AGNELLI
 
Luca Agnelli, toscano, dj, producer, remixer in continua evoluzione musicale, sempre alla ricerca di nuovi stimoli ed obiettivi, sperimentando sempre nuovi percorsi, reinventando nuovi linguaggi.
 
Eclettico, creativo, curioso, coinvolgente, dallo stile inconfondibile, trasmette passione ed adrenalina, fa sognare ed emozionare.
 
Techno è il suo suono ma si percepiscono le sue radici house.
 
E’ fondatore di Etruria beat records, label internazionale che ha prodotto artisti del calibro di Andre Kronert, TWR72, Electric Rescue, Oliver Deutchmann, Locked Groove, 2000 and One, Dj Tennis, Bastiov, Dj Emerson, Mattias Fridell, DAST, Arnaud Le Texier, Dj Sodeyama, Kaiser, Nikita Zabelin, Reform, Dana Ruh, Pig&Dan, Toms Due, Kevin de Vries, Roberto Clementi e molti altri.
 
Ha prodotto musica per diverse rispettate etichette discografiche come Drumcode, Soma, Planet Rhythm, Safari, Tiptop Audio, Paranoid Dancer, Be as One, Truesoul, Desolat, Four Twenty, Dirty Bird, MBF oltre che naturalmente per Etruria beat.
 
A maggio 2014 è stato protagonista della copertina di Dj Mag Italia scelto attraverso un sondaggio dai lettori della rivista.
 
A novembre 2016 ha remixato il capolavoro “Porcelain” dalla leggenda vivente MOBY rilasciato su Drumcode.
 
Ha suonato nei più importanti clubs d’Europa come Cocoricò (Riccione), Amnesia (Ibiza), Boothaus (Koln), Fabrique (Milano), Cocoon (Frankfurt), Guendalina (Lecce), Spazio 900 (Roma), Privilege (Ibiza), Tini (Livorno), Input (Barcelona), Steam (Athens), Club Bahnhof (Koln), Unlocked (Palermo), All Time Clubbing (Bucharest), Cromie (Taranto), Goethebunker (Essen), Angels of Love (Napoli), City All (Barcelona), Panama (Amsterdam) Cavo Paradiso (Mykonos), With Love (Catania), Magazzini Generali (Milano), Komplex 457 (Zurigo), Egg (London), Penelope (Madrid), Gazgolder (Moscow), Rashomon (Roma), Mad (Losanne)) e molti altri.

 

 

 

Lusso sostenibile in chiave sociale per il giorno dedicato alla Donna

Contestualmente ad un sereno lavoro di negozio opportunamente sanificato e nel completo rispetto delle attuali disposizioni di legge, più Amuchina in gel a disposizione di tutti. Da De Wan in Via Manzoni 44 è così. “Perché affrontiamo ogni difficoltà con un animo evergreen, con tenacia, con rigore, con passione, con onestà, con professionalità. Non ci siamo mai arresi e non ci arrenderemo mai! Dobbiamo farlo per tutta l’Italia”-sottolinea Roberto De Wan. Sì, perché, nonostante tutto, Milano resiste coraggiosamente e prosegue lo shopping nel Quadrilatero della Moda. Nei giorni scorsi, sono passati da De Wan tanti personaggi come l’ex partecipante a Miss Italia Roberta Bregolin,  la vostra Francesca Lovatelli, giornalista e luxury consultant, Vincenzo De Feo, Presidente dell’Associazione no profit “Mai più solo”-www.maipiusolo.com– che lotta anche contro la violenza sulle donne nel web alla quale De Wan devolverà il 10% dell’incasso ottenuto nella sua boutique di via Manzoni 44 la prossima domenica 8 marzo. Continua a leggere