Menu digitali sostenibili by Green and Glam

In epoca post Covid 19, ci sono nuove modalità e siamo entrati in un nuovo lifestyle; andare al ristorante, o in albergo, per esempio, prevede nuovi comportamenti, come l’utilizzo di menu vocali.

Abbiamo chiesto a Nicoletta Bucci, creatrice di Green&Glam, come è nata l’idea.

“Prima di entrare nel merito della questione, spiegando la ragione dell’importanza della voce  come strumento di comunicazione, è importante dire che le nuove disposizioni Ministeriali hanno imposto diverse opportunità ai ristoranti per la presentazione del menu a tavola, una modalità nuova che a mio avviso perdurerà nel tempo. Noi ci siamo focalizzati su quella che riteniamo essere la più sostenibile, visto che non c’è spreco di carta, quindi l’utilizzo del QRCODE a tavola, che permette, attraverso lo Smarth Phone, di visualizzare il menu”.

Voi di Green&Glam, pero’, avete fatto di più! Continua a leggere

Cortina For Us: “Tuteliamo il futuro della Regina delle Dolomiti”.

L’associazione di Cortina propone iniziative e collaborazioni che preservano l’economia ed il prosperare del territorio.

È datata settimana scorsa la lettera che il Presidente di Cortina For Us, Franco Sovilla, ha inviato alla segreteria del Sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, allo scopo di aprire il dialogo tra l’associazione e la giunta comunale. Il fine è quello di esprimere in maniera concreta il desiderio di rendersi disponibili da subito nel trovare soluzioni pragmatiche e veloci che “provvedano” alla situazione economica attuale e contengano, per quanto possibile, le conseguenze che questa emergenza sanitaria scatenerà sul territorio di Cortina nel prossimo futuro. Continua a leggere

Lettera come cittadino italiano, ma sopratutto di Milano

 
Pubblico oggi una lettera anonima, solo siglata, ricevuta e inviata ai colleghi giornalisti. “Questi giorni hanno rappresentato per me e per tante persone di Milano, un vero e proprio film dell’orrore , un film dal quale non si intravede la fine. L’unico modo per porre fine a questo film è spegnere la tv ,non lo dico solo metaforicamente ,ma nel vero senso della parola. 
Abbiamo bisogno di questa fine, di questo stop , di riprendere il film che tutti noi conosciamo, quel film dove Milano ha sempre fatto da padrona, da 10 anni a questa parte; la Milano che tutti noi conosciamo, piena di energia,di vita, di gente freneticamente concentrata, dedita al lavoro, alla famiglia, al divertimento e capostipite della movida in tutta Europa. Questi ultimi 10 anni Milano ha rappresentato noi italiani nel mondo, abbiamo avuto Expo, abbiamo portato il Salone del Mobile ad avere record di incassi, siamo diventati capitale europea della moda, abbiamo avuto tantissime fiere, concerti, mostre internazionali, jet set internazionali, ospiti di rilievo da tutto il mondo. Questa è la Milano che sino a 5 giorni fa veniva trasmessa al mondo intero, portando in alto il tricolore in tutto il mondo. 
 
È importante che ci sia giusta informazione, a prescindere da qualsiasi tipo di interesse.
Gli imprenditori, i politici, gli intellettuali e studiosi però hanno l’obbligo morale di concentrarsi sui numeri, come quando si fa un business plan, una manovra finanziaria o un’analisi per una ricerca.
I numeri dicono che questo corona virus non è più letale di un’influenza comune; continuare ad alimentare l’isterismo sviluppatosi in questi giorni rischia di avere conseguenze disastrose per l’intero sistema economico di Milano e dell’Italia.
Ricoprire ruoli di comando e/o di influenza tra gli oneri ha sicuramente quello di guidare la comunità verso il bene comune.
E il bene comune non è arrestare l’economia perché, se la cosa dovesse protrarsi, gli stipendi tra un mese o due non potranno esser pagati da tutte quelle aziende che hanno sempre reso florida questa Milano e tutto il nostro paese. 
Provate allora a pensare che isterismo si potrebbe avere nel momento in cui non dovessero riuscire a riempire il carrello della spesa come hanno fatto in questi giorni.
Provate a pensarci e realizzerete che l’impegno migliore é quello di veicolare il giusto messaggio, le giuste informazioni senza far creare panico che sta devastando noi e tutta la nostra economia.
L’isterismo e il conseguente blocco dell’economia hanno un tasso di mortalità di gran lunga più alto di un virus che al momento ha ucciso sin ora in Italia un numero esiguo di persone.
Le ultime disposizioni sono di riaprire con alcune limitazioni bar ristoranti e altre attività commerciali.Benissimo.
Ma tutte le altre attività annesse? Musei, stadi, discoteche, palestre, chiese, concerti, show, centri sociali, sono tutt’ora chiusi.
Vorrei spiegare la chiave del Film che tutti noi conosciamo,compresa lei.
La chiave del film è l’unione di noi Milanesi e di tutte le categorie dei commercianti , poiché il bar senza il ristorante fa meno presenze, il ristorante senza la discoteca fa meno coperti, la siae o le aziende di analcolici e alcolici sono al collasso senza le discoteche, i tassisti senza di esse non hanno clienti da portare e gli hotel stessi non hanno clienti per una città diventata improvvisamente la più moribonda al mondo. 
Le palestre (fonte di svago salutare) sono chiuse, luoghi di aggregazione come lo stadio ( calcio = lo sport più amato dagli italiani ) sono chiusi.
Tutta questa macchina chiamata Milano  non può ripartire senza avere tutto aperto : RIPARTIAMO. 
Spegnete questo incubo. Fateci ripartire, già dopo questa settimana trascorsa avremo delle ripercussioni per mesi e mesi,poiché sfido ciascuno di noi a voler andare anche gratis in Cina oggi , per tutto il mondo noi ora siamo come la Cina (focolare del
Corona virus) veniamo visti come un paese insicuro,un paese instabile dove contrarre il virus. 
Non lo dico io, lo dicono gli hotel vuoti, i voli vuoti , i treni vuoti, i mezzi pubblici vuoti, le città deserte. Questa non è Milano, questa non è la Lombardia che noi Lombardi volevamo. Milano e la Lombardia sono il motore pulsante dell’Italia e lei da italiano , Lombardo , si metta una mano sulla coscienza , prenda il telecomando e spenga questo film, ci sono milioni di spettatori con famiglie a carico che applaudirebbero e che finalmente potrebbero riprendere a vedere il nostro solito film quotidiano. L’unico film che vogliamo. 
 
Un vostro concittadino.
L.C.

Pienissimo PRO, l’innovazione per i ristoranti è Made In Italy

La ristorazione è uno dei settori più rilevanti in Italia, la cui importanza è dimostrata dalla presenza diffusissima sul territorio di ristoranti e locali di ogni genere.Un ruolo cruciale è giocato soprattutto dall’apporto della tecnologia, che sta mutando in profondità il modo di fare ristorazione nel nostro Paese. Tra i principali protagonisti di questo radicale cambiamento emerge Pienissimo, un’azienda fondata agli inizi del 2017 e specializzata nella formazione di imprenditori capaci di innovare la ristorazione e il modo di concepirla. Oggi, dopo un solo anno dalla nascita, è nata Pienissimo PRO, piattaforma che sarà anche disponibile come applicazione per ipad, che promette di generare clienti in maniera automatica tramite una nuova modalità di gestione.  Il principio è l’utilizzo dei famosissimi Big Data, ritenuti da tutti gli esperti del settore come il vero tesoro della rivoluzione tecnologica a cui stiamo assistendo, e che ha permesso a colossi del mondo informatico come Facebook, Google e Twitter di generare profitti miliardari grazie all’uso intelligente e statistico dei dati personali. L’ambizione di Pienissimo PRO è proprio quella di dotare ogni ristorante di una tecnologia adeguata, in grado di governare in maniera più efficiente il complesso processo gestionale dei ristoranti, e grazie ad una innovativa agenda elettronica triplicare il proprio fatturato. L’ideatore del sistema è Giuliano Lanzetti, già titolare del celebre Bounty di Rimini, locale di riferimento, uno dei più famosi d’Italia, che ha raddoppiato il fatturato in un momento di crisi per molti; Lanzetti è anche autore del libro “Pienissimo – Come riempire il tuo locale senza rimanerne schiavo“.

Come è nata l’idea e questa vera e propria rivoluzione?

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Ginarte protagonista da Otivm a Milano

Il 17 gennaio, da OTIVM, in via Gaetano Negri angolo S.Maria Segreta, ristorante gourmet caratterizzato da piatti di alta cucina italiana con tocchi di creatività e spunti internazionali di Perù e Giappone, verrà festeggiato il compleanno di Federico Luckenbach, uno dei soci creatori di Otivm. La serata inizierà con l’aperitivo, seguirà la cena, ma non mancherà il djset e una speciale performance live painting durante la quale verrà utilizzato, per la realizzazione dell’opera, Ginarte, sinonimo di Spirit Of Art, dedicato all’arte in ogni sua forma ed espressione. Durante la serata, come ogni settimana, verranno proposte perfomance di artisti e cantanti, in puro stile Cirque du Soleil, per un Dinner Show contraddistinto da eleganza e ricercatezza, dai piatti serviti, alle esibizioni degli artisti presenti-Dalle ore 21 till late.

Perché utilizzare Ginarte per la realizzazione di un’opera? Continua a leggere