A Serena Dandini il premio ReWriters 2021 per avere contribuito alla riscrittura dell’immaginario contemporaneo

La consegna del premio è prevista per martedì 23 marzo alle ore 18.00 presso il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, di Roma – evento in diretta streaming.

ReWriters, il movimento culturaleindipendente fondato dalla scrittrice e giornalista Eugenia Romanelli, che attraverso gli articoli di giovanissimi e grandi firme punta a riscrivere l’immaginario della cultura contemporanea nel suo senso più ampio, premierà Serena Dandinicon il primo ReWriters 2021.

Un premio importante, quest’anno dedicato a una scrittrice, autricee conduttrice, con queste motivazioni, a firma di Eugenia Romanelli: Quest’anno, il Premio ReWriters 2021 va a Serena Dandini, scrittrice, autrice e conduttrice, che, con il suo lavoro in tv e con il suo sguardo sull’esistenza, ha contribuito, con geniale ironia, a riscrivere l’immaginario collettivo sulle donne e sul rapporto tra i sessi, dando voce a persone, storie e temi che, dopo di lei, non sono più stati invisibili ma, anzi, hanno acquistato potenza nel complesso e vasto universo della rappresentazione, restituendo così ai rapporti umani maggiore giustizia e verità.   Continua a leggere

Il mercato degli orologi: nel 2021 sono veri e propri “tesori rari”. Parla l’esperto Carlo Costantini

Gli orologi sono simbolo di distinzione, investimento e, attualmente, anche beni rifugio; tra i più grandi esperti del settore, c’è Carlo Costantini, un vero e proprio “cacciatore di tesori rari”. Aveva 20 anni quando ha iniziato a girare il mondo, imparando, studiando, evolvendosi.

“Gli orologi hanno quintuplicato il loro valore”-dice-“oltre a dirlo io sono dati di fatto; 4 anni fa ho aperto a Roma il mio negozio, non tanto per vendere, ma per acquistare su strada”.

Tre i brand dell’eccellenza, Rolex, Audemars Piguet, Patek Philippe, soprattutto usato o d’epoca, pezzi da collezione appartenuti a grandi famiglie, o, magari, chiusi nelle cassaforte da anni, con storicità importanti.

“Vendo molto su Internet, soprattutto grazie ad Instagram e tramite conoscenze private, o sul sito Chrono24; il mercato si è sviluppato molto sui social network”. Continua a leggere

Roma e Milano, due modelli di città vincenti. Analizza questo trend positivo l’esperto Andrea Corati

Questo COVID 19 ha messo in ginocchio l’economia italiana ,fatto salvo alcune eccezioni , il settore iimmobiliare , per  esempio, sta reggendo il mercato, come lo spiega ? 

“In ogni situazione difficile si cercano beni rifugio e speculazioni; case (soprattutto di un certo tipo e collocazione), ma anche orologi di lusso e auto da collezione sono i beni più gettonati. Per quanto riguarda gli immobili, per chi ha liquidità, e/o puo’ essere finanziato, è un momento d’oro. Adesso ci sono sul mercato immobili che altrimenti non sarebbero mai andati in vendita; le crisi muovono soldi mentre fanno danni e creano ricchezza e opportunità per alcuni a dIscapito di altri”.

Sia Roma, sia Milano sono in crescita evidente, rispetto alle altre città, come mai, hanno una marcia in più ? 

“Concentrazione di ricchezza pubblica e privata, spazi interessanti limitati, prospettive molto piu’ solide, status”. Continua a leggere

Storia di passione, imprenditoria, successo, riadattamento forzato e ripartenza, tutto legato insieme da un unico filo conduttore, la cucina!

Andrea Consoli e sua moglie Erica sono due chef. Lui romano e lei statunitense, si sono conosciuti cucinando e sulla scia della cucina la loro vita è andata avanti sia nel lavoro sia nel privato, dando luce a tre figli e una sorprendente scuola di cucina tra i sampietrini di Trastevere; si tratta di una scuola speciale, un po’ sui generis, perché sfruttando le caratteristiche dei due chef per quindici anni ha insegnato agli stranieri la cucina italiana, ma quella vera, proprio come la facciamo qui in Italia.

La scuola Cooking Classes in Rome, data questa peculiarità unica, ha avuto molto successo e per tre lustri ha insegnato con grandissimo successo con lezioni in presenza soprattutto a studenti provenienti dagli Stati Uniti. Continua a leggere

I “Trucchi” del digital di Michelle Beautè

Dominanza Digitale: valorizzazione della bellezza attraverso un piano digital marketing 

Il trucco c’è, ma non si vede. Non è la solita frase fatta per sottolineare una delle qualità di grande make up artist che, con pochi tocchi da maestro, riescono a rendere belli ed affascinanti con i loro trucchi e pennelli. Dietro al make up, c’è di più. E’ il caso di Michelle Beautè, noto istituto di bellezza con due sedi a Roma dove la cura della bellezza a 360 gradi è il vero punto di forza. Attraverso trattamenti su viso e corpo, l’uso di tecnologie avanzate e l’ausilio di personale specializzato, gli esperti inseriti nel circuito dei questa importante azienda votata alla bellezza, confermano il risultato di un posizionamento su una fascia alta per il settore beauty. Oltre ai trattamenti, da Michelle Beautè propone, infatti, anche consulenza legata ai capelli e trattamenti spa, con massaggi e percorsi dedicati.  Continua a leggere

A.A.A.Flower Angels Cercasi Disperatamente

Casting online tra le bellezze di Miss Universo per il nuovo IGTV di Dominanza Digitale

Tre gli “angeli dei fiori” scelti tra le finaliste del concorso di Miss Universe Italy 2020

Ti Amo. Conta su di me. Perdonami. Quando diventa difficile esprime un sentimento a parole, possiamo contare su un dizionario prezioso ed originale rappresentato da un linguaggio apparentemente silenzioso ed ancora poco conosciuto: quello dei fiori. 

In tempi difficili in cui il distanziamento fisico ha accentuato limiti e criticità nella comunicazione dei sentimenti, l’invio di un omaggio floreale da una regione all’altra – ma, anche, da quartieri diversi di una stessa città per via delle limitazioni previste dai vari lockdown e zone rosse – ha offerto un importantissimo supporto per esprimere un sentimento a distanza, inviare un messaggio che non ha bisogno di tante parole. Continua a leggere

Diciannove, una canzone de “Le Colonne” per il Progetto “Diciannove come il tram”


Se sei romantico, ami la nostalgia intrinseca di un viaggio sui mezzi di superficie e sei affezionato alla nostra grande e superba capitale, non puoi non conoscere “Diciannove come il tram”, il commovente progetto nato durante il lockdown dalla penna creativa di Nicola Stivaletta.

“Diciannove come il tram – sussidiario romantico per chi vive a Roma” è un racconto a tappe che ripercorre le fermate dello storico tram 19 di Roma, teatro delle esperienze di vita di molti giovani residenti e studenti fuori sede della capitale. L’ispirazione è quella del periodo che Nicola ha trascorso a Roma; lui, inguaribile romantico, 29 anni, di Vasto, che si beava della compagnia della sua arte e della città, amplificata da una storia d’amore che ha seguito le tappe del tram 19 in quella che più che “la città eterna” diventa quasi “la città dell’eternità”, con le sue luci e le sue fermate che hanno ognuna un ricordo particolare, il reticolo dei quali forma il progetto. Continua a leggere

Paillettes Sorridenti, l’evento ideato da Tiziana Noia unisce moda e sociale. Appuntamento speciale a Roma

Il 26 Settembre, a Villa Dafne Majestic, la solidarietà sfilerà su una passerella speciale, quella organizzata da Tiziana Noia, con l’evento Paillettes Sorridenti, in collaborazione con Stay Star, Music Blog and More e tanti personaggi dello spettacolo, del giornalismo, dell’industria, della moda, dello sport, “modelli per una sera” per sostenere la raccolta fondi per l’Ospedale Spallanzani di Roma e l’Associazione Aihelpiu, che si occupa di fragilità nel senso più ampio del termine e collabora con il Carcere di Bollate e San Vittore.

Tiziana Noia è supportata da chi, sin dall’inizio, ha creduto in lei, Michele Cupito’, con la regia di Paola Rizzotti e la direzione artistica del produttore discografico, compositore e arrangiatore Gianni Errera.

“Una volta all’anno mi dedico a una causa nobile che ogni volta individuo tra le situazioni di emergenza e fragilità e sostegno”-dice Tiziana Noia, una wonder woman dalle mille risorse, con la passione e l’entusiasmo per gli eventi e il sociale-“quest’anno la riconoscenza era ancora più doverosa nei confronti di medici e ricercatori. Paillettes Sorridenti ha compiuto 2 ani, è nata a Grado il 15 settembre. La prima volta c’erano 40 modelli, tra personaggi dello sport, del giornalismo, dell’imprenditoria e c’erano 500 persone in piazza, l’anno dopo i modelli erano 80 e il pubblico era composto da 4700 persone. Pensavo che il post lock down inficiasse la partecipazione, invece è successo il contrario e la voglia di solidarietà ha prevalso! Nessuno dei personaggi coinvolti sa cosa indosserà, abbiamo solo dato le misure agli stilisti. Per tutti grande riguardo e sicurezza, perché ognuno degli ospiti riceverà in dono un braccialetto Safety Bubble Device, utile al contact tracking e al mantenimento delle distanze, progettato e brevettato dalla Società IOTALAB di Ancona, Centro tecnologico di eccellenza. E la tecnologia ci aiuterà anche nel crowfunding”. Continua a leggere

“Le cose che non si vedono”, di Daniele Frontoni-Il viaggio fotografico all’interno del padiglione XVIII dell’ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà

Era il 14 Gennaio 2000, dopo ottantasei anni di attività (1914-2000), l’ospedale psichiatrico Santa Maria della pietà di Roma veniva definitivamente chiuso con l’entrata in vigore della legge 180 meglio conosciuta come “la legge Basaglia”. Uno spazio di sette chilometri quadrati, con un totale di trentacinque palazzine, dove ospitava la degenza di migliaia di pazienti di ogni fascia d’età e sesso, colpite dal male invisibile chiamato “pazzia”. In uno di quei luoghi, il padiglione XVIII, Daniele Frontoni ha voluto raccontare, con un viaggio fotografico, quel posto carico di sofferenza chiuso ormai da venti anni, ma dove tutto è rimasto com’era. Continua a leggere

Che cos’è l’advocacy oggi. Intervista a Emanuele Salamone

Dalla Sicilia a Roma e Milano, Emanuele Salamone porta la sua esperienza di “advocacy” in giro per il mondo.

Il Palazzo Salamone di Mistretta e i moti carbonari del 1820 nelle Due Sicilie.

Sono passati duecento anni esatti da quando Giuseppe Salamone, prete carbonaro e primogenito di numerosissimi fratelli, nel 1820 prese parte ai moti insurrezionali antiborbonici. La soppressione formale del Regno di Sicilia, unificato pochi anni prima con quello di Napoli dai Borboni, fece nascere in tutta l’isola un movimento di protesta composto da baroni come i Salamone, ma anche dai ceti popolari. Nel giugno 1820 gli indipendentisti guidati da Giuseppe Alliata di Villafranca istituirono un governo a Palermo, presieduto da Giovanni Luigi Moncada, principe di Paternò. Durò poco: già in novembre il gen. Pietro Colletta restituì la Sicilia ai Borboni. Questo è solo uno degli episodi più noti avvenuti nei circa cinque secoli nei quali la famiglia Salamone ha operato attivamente nel comprensorio dei Nebrodi (Messina). La solida dimora gentilizia, che rispecchia i canoni tipici dell’architettura del territorio, risale a quel periodo. Dall’aspetto severo e di massiccia composizione, con le sue 52 stanze è un intreccio di vari ambienti vissuti dalla famiglia, rievocativi di epoche a cavallo tra due secoli ben differenti tra loro: un primo corpo fu completato nel XVII° sec. mentre un secondo corpo più interno risale al XIX° sec. Siciliano d’origine, come il riferimento storico delle giornate rivoluzionarie della sua famiglia nel 1820 fa ben comprendere, oggi però per i suoi impegni professionali, cui accenneremo fra poco, Emanuele Salamone vive fra Roma e Milano con frequenti puntate su Bruxelles e negli Stati Uniti. Continua a leggere