Paillettes Sorridenti, l’evento ideato da Tiziana Noia unisce moda e sociale. Appuntamento speciale a Roma

Il 26 Settembre, a Villa Dafne Majestic, la solidarietà sfilerà su una passerella speciale, quella organizzata da Tiziana Noia, con l’evento Paillettes Sorridenti, in collaborazione con Stay Star, Music Blog and More e tanti personaggi dello spettacolo, del giornalismo, dell’industria, della moda, dello sport, “modelli per una sera” per sostenere la raccolta fondi per l’Ospedale Spallanzani di Roma e l’Associazione Aihelpiu, che si occupa di fragilità nel senso più ampio del termine e collabora con il Carcere di Bollate e San Vittore.

Tiziana Noia è supportata da chi, sin dall’inizio, ha creduto in lei, Michele Cupito’, con la regia di Paola Rizzotti e la direzione artistica del produttore discografico, compositore e arrangiatore Gianni Errera.

“Una volta all’anno mi dedico a una causa nobile che ogni volta individuo tra le situazioni di emergenza e fragilità e sostegno”-dice Tiziana Noia, una wonder woman dalle mille risorse, con la passione e l’entusiasmo per gli eventi e il sociale-“quest’anno la riconoscenza era ancora più doverosa nei confronti di medici e ricercatori. Paillettes Sorridenti ha compiuto 2 ani, è nata a Grado il 15 settembre. La prima volta c’erano 40 modelli, tra personaggi dello sport, del giornalismo, dell’imprenditoria e c’erano 500 persone in piazza, l’anno dopo i modelli erano 80 e il pubblico era composto da 4700 persone. Pensavo che il post lock down inficiasse la partecipazione, invece è successo il contrario e la voglia di solidarietà ha prevalso! Nessuno dei personaggi coinvolti sa cosa indosserà, abbiamo solo dato le misure agli stilisti. Per tutti grande riguardo e sicurezza, perché ognuno degli ospiti riceverà in dono un braccialetto Safety Bubble Device, utile al contact tracking e al mantenimento delle distanze, progettato e brevettato dalla Società IOTALAB di Ancona, Centro tecnologico di eccellenza. E la tecnologia ci aiuterà anche nel crowfunding”. Continua a leggere

“Le cose che non si vedono”, di Daniele Frontoni-Il viaggio fotografico all’interno del padiglione XVIII dell’ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà

Era il 14 Gennaio 2000, dopo ottantasei anni di attività (1914-2000), l’ospedale psichiatrico Santa Maria della pietà di Roma veniva definitivamente chiuso con l’entrata in vigore della legge 180 meglio conosciuta come “la legge Basaglia”. Uno spazio di sette chilometri quadrati, con un totale di trentacinque palazzine, dove ospitava la degenza di migliaia di pazienti di ogni fascia d’età e sesso, colpite dal male invisibile chiamato “pazzia”. In uno di quei luoghi, il padiglione XVIII, Daniele Frontoni ha voluto raccontare, con un viaggio fotografico, quel posto carico di sofferenza chiuso ormai da venti anni, ma dove tutto è rimasto com’era. Continua a leggere

Che cos’è l’advocacy oggi. Intervista a Emanuele Salamone

Dalla Sicilia a Roma e Milano, Emanuele Salamone porta la sua esperienza di “advocacy” in giro per il mondo.

Il Palazzo Salamone di Mistretta e i moti carbonari del 1820 nelle Due Sicilie.

Sono passati duecento anni esatti da quando Giuseppe Salamone, prete carbonaro e primogenito di numerosissimi fratelli, nel 1820 prese parte ai moti insurrezionali antiborbonici. La soppressione formale del Regno di Sicilia, unificato pochi anni prima con quello di Napoli dai Borboni, fece nascere in tutta l’isola un movimento di protesta composto da baroni come i Salamone, ma anche dai ceti popolari. Nel giugno 1820 gli indipendentisti guidati da Giuseppe Alliata di Villafranca istituirono un governo a Palermo, presieduto da Giovanni Luigi Moncada, principe di Paternò. Durò poco: già in novembre il gen. Pietro Colletta restituì la Sicilia ai Borboni. Questo è solo uno degli episodi più noti avvenuti nei circa cinque secoli nei quali la famiglia Salamone ha operato attivamente nel comprensorio dei Nebrodi (Messina). La solida dimora gentilizia, che rispecchia i canoni tipici dell’architettura del territorio, risale a quel periodo. Dall’aspetto severo e di massiccia composizione, con le sue 52 stanze è un intreccio di vari ambienti vissuti dalla famiglia, rievocativi di epoche a cavallo tra due secoli ben differenti tra loro: un primo corpo fu completato nel XVII° sec. mentre un secondo corpo più interno risale al XIX° sec. Siciliano d’origine, come il riferimento storico delle giornate rivoluzionarie della sua famiglia nel 1820 fa ben comprendere, oggi però per i suoi impegni professionali, cui accenneremo fra poco, Emanuele Salamone vive fra Roma e Milano con frequenti puntate su Bruxelles e negli Stati Uniti. Continua a leggere

L’Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento a Roma con un flash mob in piazza Montecitorio

Il 10 giugno, a Roma, Silb tira in ballo la politica con un flash mob in P.zza Montecitorio, dalle 9 alle 13. Perché non dilaghi il virus dell’indifferenza verso 2.500 aziende italiane.

SILB-FIPE, Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo, associa oltre il 90% delle imprese del comparto censite dalle Camere di Commercio. Rappresenta 4 miliardi di fatturato, 2.500 aziende, 100.000 lavoratori. Continua a leggere

Fenomeno microcar in espansione. Sinaptica propone il crash test virtuale.


Un po’ auto e un po’ moto, come vengono definite dalla stampa specializzata, le microcar (o minicar o miniauto) sono un mercato in forte espansione in Italia. In città come Roma sono diventate un mito del trasporto urbano e un must per la generazione dei millennials e per la generazione Z. Chissà che cosa diventeranno le microcar per la generazione “coronavirus” che si sta affacciando sullo scenario della storia: in questi giorni i mezzi pubblici, fino a pochi giorni fa protagonisti indiscussi degli spostamenti in città, sono guardati con sospetto per l’impossibilità di mantenere in pratica al loro interno le distanze prescritte dalle norme di sicurezza anti-coronavirus. Continua a leggere

Maurizio, uno dei nostri eroi Italiani

Credo valga la pena di condividere tutti questo messaggio, quello di un piccolo e grande eroe dei nostri tempi, che ho l’onore di conoscere e che ha superato, tempo fa, una malattia molto difficile.

In tempi di Covid 19, ha voluto parlare a tutti, trasmettendo forza, coraggio, motivazione, amore, riconoscenza…tanto altro, tutto il bello possibile, tutto ciò che un’anima pura come la sua, innocente, ma anche così matura ed evoluta, possa dire.
Maurizio, che ho l’onore di conoscere, è un esempio per tutti. Un bambino bello, felice, intelligente, gioioso, affettuoso, spontaneo, simpatico e molto amato dalla sua famiglia e dai suoi amici. Continua a leggere

Patrizio Fabbri, icona dello street wear, Exclusive Paris

Patrizio Fabbri è un giovane imprenditore, un self made man che si è fatto da solo, simbolo di una generazione di giovanissimi che ha creato un brand di cui è immagine e simbolo, EXCLUSIVE PARIS. Re incontrastato della moda “urban”, creativo, poliedrico, Fabbri è stilista e icona dello “street wear”.

Tutti pazzi di lui e di Exclusive Paris insomma. Fabbri ha creato il suo stile, che lo rappresenta e di cui è testimonial.

“Il 16 Marzo avevo già organizzato uno shooting a Miami per la prima campagna vendite e per la promozione della mia nuova capsule proprio ispirata a Miami, poi tutto si è fermato”-dice Fabbri-“la capsule si ispira a Miami, ma per la prima volta ho creato una linea tutta dedicata alle donne, ci sono 5 capsule, camicette e pantaloni, 5 t shirt e pantaloni corti e 6 dedicate alla donna. Il pubblico femminile ha sempre preso i miei capi dall’armadio del proprio uomo, è appassionato delle tute del mio brand. In questo caso sono il pantaloncino molto femminile e la maglietta corta a fare la differenza. I colori sono tutti ispirati a disegni tipici di Miami e all’atmosfera di questo luogo fantastico”.

EXCLUSIVE PARIS è PATRIZIO FABBRI; fa tutto lui, dalla a alla z, sceglie tessuti, grafiche, vestibilità; ” sono sempre stato un appassionato di moda, sin dalle elementari ero il trend setter della classe, lanciavo le mode e tutti mi seguivano e imitavano. Oggi il mio è il primo brand del Lazio, ho una boutique in via Angelo Brunetti 35 a Roma, in zona Piazza del Popolo”. Continua a leggere

Nessuno tocchi il Made in Italy!

Oggi, a Roma, da Gino Sorbillo Lievito Madre in Piazza Augusto Imperatore, altra eccellenza che il mondo ci invidia, si sono incontrati e stretti la mano il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e l’Ambasciatore Francese in Italia Christian Masset. “È la pizza dell’amicizia e ringrazio il ministro per avermi invitato a mangiare una delle pizze migliori che ci siano”, ha detto Masset. In pizzeria i due hanno mangiato un assaggio di pizza ‘a portafoglio’ prima di sedersi al tavolo.

Di Maio ha scelto la Margherita Gialla con i pomodorini gialli del Vesuvio con il Cacioricotta di Corbella (Cilento) mentre l’Ambasciatore ha optato per la Pizza con il Fiordilatte di Napoli, Bufala Dop, Parmigiano Reggiano e Olio evo biologico.

“La pizza e le eccellenze del nostro Made in Italy non si toccano”-sottolinea Gino Sorbillo-“e io ne sono orgoglioso. E poi non si scherza con il cibo. La pizza mette d’accordo tutti e noi italiani abbiamo avuto anche il riconoscimento Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanita’ è ciò la dice lunga su come quest’antica specialita’ italiana (che ha conquistato anche il mondo intero) abbia oramai un’importanza ed una responsabilità planetaria riuscendo ad essere veicolo di tradizioni antiche per quanto concerne tutte le eccellenze territoriali italiane ma anche del mondo intero.

Noi da sempre siamo stati sempre generosi poiché siamo stati sempre pronti ad insegnare a tanti popoli l’arte della pizza, compresi ai francesi, non è giusto avere quindi tutta questo “offensivo attacco gastronomico” in cambio”. Continua a leggere

Cinquanta sfumature di…Paola

Paola Saulino, attrice e modella napoletana, è ironica e molto sexy; intervistata anche dal Daily Star e dal The Sun, è emblema e antesignana di una nuova categoria, la commentatrice sensuale del fantacalcio. E Paola ti conquista, non c’è dubbio e non solo per la generosità delle sue forme, ma anche per il suo modo di porsi, così frizzante, ironico, sagace.

“Non potevo essere l’Ilaria D’Amico dei poveri”-dice Paola, che sprizza simpatia e sprint da tutti i pori-“mi sono reinventata. Alla mia passione per il calcio e per il Napoli, ovviamente, da napoletana verace quale sono, ho unito il linguaggio e il commento sexy. Parlo di punizioni, falli calcistici, , colluttazioni, gioco sul doppio senso, ma resto una fanatica del calcio che si documenta sui cartellini gialli e rossi reali dati ai calciatori . Il week end non mi muovo, vedo le partite, resto incollata alla tv, ma mi piace anche la MotoGP e la boxe. I miei commenti si basano su fatti reali, io, poi, li trasformo in chiave sexy”. Continua a leggere

Dinner deluxe al Nord e super party al Sud… I party del weekend

 
In mezza Italia non si può ballare per via dell’emergenza CoronaVirus… Siccome però è solo un problema temporaneo, allarmarsi e soprattutto intristirsi restando a casa non sembra una buona idea.
Un luogo ideale rilassarsi con gli amici o con la propria metà è poi OTIVM Milano, che dice sì alla sicurezza e no all’allarmismo-Via Gaetano Negri angolo Via Santa Maria Segreta Tel: 02 82785398www.otivmmilano.it, a seguito della situazione relativa al CoronaVirus e alle ordinanze del Ministero della Salute e del Presidente della Regione Lombardia, vuole tranquillizzare i suoi clienti e l’intera città che la sicurezza è fondamentale, ma gli allarmismi non appartengono allo spirito di OTIVM Milano.
Pertanto, dopo un’accurata igienizzazione, comunichiamo che il ristorante sarà aperto nei seguenti orari: LUNEDI-GIOVEDI’ 7:00-16:00VENERDI’-SABATO 7:00-16:0019:00-03:00

“Anche in un momento di grande paura e allarmismo, vogliamo proseguire ad allietare con il sorriso e i nostri piatti tutti i cittadini e i nostri ospiti”-dicono i soci di OTIVM Milano-“oltre all’accurata e perfetta igienizzazione, come sempre, la tavola verrà preparata con grande attenzione, perché sono i dettagli a fare la differenza. Tutto il locale è pronto ad accogliere gli ospiti garantendo la massima sicurezza per la tranquillità e il benessere di tutti coloro che scelgono OTIVM Milano”.

Chi è a Milano può comunque, ad esempio anche cenare in un ristorante d’eccellenza come il Cost, in zona Corso Como / Porta Nuova. E’ possibile affidarsi ai menu guidati o scegliere dalla carta, secondo le proprie preferenze. I piatti sono eccellenti e il servizio decisamente curato.

 

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