La vera storia di San Valentino

“…il giorno di San Valentino… lei era entrata vergine e uscì che non lo era più…” canta Ofelia nel quarto atto dell’Amleto di Shakespeare. O ancora: “Era il giorno di”, ovvero il 14, la metà di febbraio: il giorno del “ritorno degli uccelli al nido”, come si legge già in Chaucer nel 1378.
Questo paio di esempi dotti, per spiegare che con la festa del 14 febbraio il Santo in sé ha poco a che fare. Che poi i santi in questione sono almeno due, uno a Terni e uno a Roma, entrambi martiri sotto Claudio il Gotico nel III secolo. Si occupavano di appestati, epilettici, gozzuti, erniosi, orbi e storpi: e per quanto riguarda gli innamorati niente ancora.
Il 14 febbraio, quale che fosse il santo vigente, fu inizialmente una ricorrenza anglossassone del ‘ritorno al nido’, legata non alle tradizioni religiose, ma alla stagionalità, e con doppi sensi tutt’altro che pii. Continua a leggere