#Diversity #Inclusion

Venerdi 20 Settembre, in occasione della Milano Fashion Week, al CAM di corso Garibaldi, verrà organizzata la presentazione dei prodotti APHRODITE Glamorous Goddess We sell Culture, linea di gioielli firmati Palladino ei luxury products and accessories realizzato in collaborazione con Miss Magia.

Perché nasce la linea Aphrodite? 
“Crediamo che gli individui possano dare di più e far sentire la loro voce, attraverso il progetto Women is Life, campagna di comunicazione e sensibilizzazione sulla violenza sulle donne e sul diverso”-dicono gli organizzatori.
“Diamo la voce e l’ incoraggiamento attraverso canali d’ informazione e attività per predicare L’ AMORE come unica religione per tutta l’umanità, per un futuro migliore per l’ambiente e le persone. Saremo autentici portavoce della realtà del Diverso per poter concretamente aiutare donne, giovani, persone diversamente abili e Africani a realizzare e raggiungere i loro sogni e obiettivi. Sosteniamo i valori e siamo convinti che se esiste una Divinità è Donna, Dea dell’amore, della bellezza e prosperità. Ecco perché Aphrodite! Lavoreremo su Liberalismo e parità di genere, per incanalare la nostra voce verso la costruzione di una Società con valori equi, diritti umani e libera da ogni tipo di violenza per il miglioramento sociale, la crescita economica e promuoviamo l’integrazione socio-culturale”. Continua a leggere

Tutti a teatro…al processo sul palco!

Sette grandi processi per proseguire il viaggio intorno ai grandi temi della società, dei sentimenti e della politica che era cominciato con successo nel corso della precedente stagione: l’Auditorium Parco della Musica di Roma ha completato il calendario della rassegna dei suoi Processi alla Storia, che vedono comparire “alla sbarra” sul palcoscenico della Sala Sinopoli personaggi della storia e della letteratura, da Paolo e Francesca a Cagliostro, da Caravaggio a Giovanna d’Arco, da Caino ad Antigone fino a Giulio Cesare, che sono via via interpretati da giuristi, avvocati, magistrati e protagonisti della politica che si cimentano con la prova dell’aula giudiziaria riprodotta in teatro. Come è ormai tradizione per la rassegna curata da Stefano Dambruoso (nella foto) e Massimo Martinelli, ognuno dei Processi alla Storia viene celebrato riproducendo esattamente le atmosfere, le tensioni e i colpi di scena caratteristici dell’aula giudiziaria.I protagonisti si cimentano nei dibattimenti all’impronta, senza un copione prestabilito, senza aver avuto la possibilità di “provare” la scena. Gli imputati preparano le loro dichiarazioni innocentiste; i loro avvocati studiano le migliori arringhe difensive e i pubblici ministeri pronunciano requisitorie tecniche, chiedono conto delle responsabilità, vere o presunte dell’accusato, ma anche degli effetti che i loro comportamenti hanno avuto nella politica, nella cultura e nei costumi sociali negli anni successivi.Tra coloro che vestono la toga, piuttosto che i panni dell’imputato, ci sono alcuni tra i massimi protagonisti della vita giudiziaria, politica e culturale del Paese. Ci sono, tra gli altri, magistrati del calibro di Piercamillo Davigo, Paolo Ielo, Italo Ormanni, Piero Grasso, Carlo Nordio e  Pierluigi Vigna; avvocati di grido come Paola Severino, Annamaria Bernardini de Pace, Grazia Volo (nella foto sotto): E ancora, giuristi come Piero Alberto Capotosti, Augusta Iannini, Giuliano Pisapia, Gaetano Pecorella, fino ai protagonisti della vita pubblica come l’europarlamentare David Sassoli, il fotografo dei vip Rino Barillari, il superinvestigatore della Finanza Umberto Rapetto, l’analista geopolitico Andrea Margelletti e molti altri ancora

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