Il Filo Spinato dell’Amore

Il 20 novembre, alle ore 20,45, al Teatro Manzoni di Milano, SABINA NEGRI dialogherà con FRANCESCO ALBERONI ne “IL FILO SPINATO DELL’AMORE”, un lungo viaggio nel continente dell’amore.

Conosco Sabina da tempo, ogni tanto condividiamo alcune partecipazioni tv insieme e di lei mi ha subito colpito l’empatia nei confronti delle donne, la capacità di relazionarsi e fare squadra con il suo stesso universo, dote spesso rara tra donne.

Da quando è diventata mamma, poi, è ancora più bella e solare. Ma non dimentica mai l’impegno sociale, che parte e deve partire dalle donne a favore e in difesa delle donne, coinvolgendo, con il loro entusiasmo tutti, donne e uomini, nessuno escluso. Perchè insieme, le donne, possono fare grandi cose. Sabina ha voluto coinvolgere, in questo spettacolo, Patty Rossi  voce, Simone Spreafico chitarra e voce, Luca Garlaschelli contrabbasso-a cura di Lorenzo Loris-un ringraziamento particolare a Gianni Ansaldi. Continua a leggere

Tutti a teatro…al processo sul palco!

Sette grandi processi per proseguire il viaggio intorno ai grandi temi della società, dei sentimenti e della politica che era cominciato con successo nel corso della precedente stagione: l’Auditorium Parco della Musica di Roma ha completato il calendario della rassegna dei suoi Processi alla Storia, che vedono comparire “alla sbarra” sul palcoscenico della Sala Sinopoli personaggi della storia e della letteratura, da Paolo e Francesca a Cagliostro, da Caravaggio a Giovanna d’Arco, da Caino ad Antigone fino a Giulio Cesare, che sono via via interpretati da giuristi, avvocati, magistrati e protagonisti della politica che si cimentano con la prova dell’aula giudiziaria riprodotta in teatro. Come è ormai tradizione per la rassegna curata da Stefano Dambruoso (nella foto) e Massimo Martinelli, ognuno dei Processi alla Storia viene celebrato riproducendo esattamente le atmosfere, le tensioni e i colpi di scena caratteristici dell’aula giudiziaria.I protagonisti si cimentano nei dibattimenti all’impronta, senza un copione prestabilito, senza aver avuto la possibilità di “provare” la scena. Gli imputati preparano le loro dichiarazioni innocentiste; i loro avvocati studiano le migliori arringhe difensive e i pubblici ministeri pronunciano requisitorie tecniche, chiedono conto delle responsabilità, vere o presunte dell’accusato, ma anche degli effetti che i loro comportamenti hanno avuto nella politica, nella cultura e nei costumi sociali negli anni successivi.Tra coloro che vestono la toga, piuttosto che i panni dell’imputato, ci sono alcuni tra i massimi protagonisti della vita giudiziaria, politica e culturale del Paese. Ci sono, tra gli altri, magistrati del calibro di Piercamillo Davigo, Paolo Ielo, Italo Ormanni, Piero Grasso, Carlo Nordio e  Pierluigi Vigna; avvocati di grido come Paola Severino, Annamaria Bernardini de Pace, Grazia Volo (nella foto sotto): E ancora, giuristi come Piero Alberto Capotosti, Augusta Iannini, Giuliano Pisapia, Gaetano Pecorella, fino ai protagonisti della vita pubblica come l’europarlamentare David Sassoli, il fotografo dei vip Rino Barillari, il superinvestigatore della Finanza Umberto Rapetto, l’analista geopolitico Andrea Margelletti e molti altri ancora

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