23 gen
Kitten, quando i gattini diventano glamour
Kikka, alias Ericka Olaya Andrade, ovvero il design che diventa moda e tendenza.
Kikka è infatti la creatrice, dal 2007, di una linea di design e decorazione di gattini realizzati con i più svariati tessuti e filati, dalle stoffe pregiate con applicazioni glamour e luminose al recupero di materie prime e la ricerca di materiali ecosostenibili, grazie anche alle partnership con noti marchi del lusso, della moda, make up e piattaforme e showroom di sviluppo per prodotti ecofriendly.
“I Kitten sono nati per gioco”-dice Kikka-“il primo micio e’ stato fatto pensando a una persona cara che si trovava in viaggio lontana da casa, ovviamente un cat lover.
Quale è la tua ispirazione?
La spinta iniziale è stata il bel riscontro degli amici e conoscenti che li trovavano geniali, a me stupiva che un oggetto cosi essenziale potesse attirare tante attenzione, alla fine per me quella che viene chiamata ispirazione è un dono che arriva di volta in volta grazie all’affetto di chi ti sta vicino, la famiglia, gli amici, da chi ti scrive una mail perchè ha visto i miei lavori sul giornale , oppure anche quando mi capita di allestire le istallazioni in luoghi pubblici. Mi rendo conto che i kitten riescono a strappare un sorriso fra i passanti , e’ molto stimolante apprezzo tantissimo.
Kitten non sono giochi….mi racconti la filosofia che è alla base del tuo progetto?
I Kitten sono nati liberi perchè non pensavo mai di farli diventare un marchio o un lavoro, le mie creazioni non hanno un ruolo per forza definito, Io li ho concepiti come oggetti decorativi, compagni di viaggio. Alcune volte hanno una veste molto basic come un semplicissimo cotone, per poi passare dal denim al cashmere o anche a quelli interamente coperti di cristalli. I kitten non solo non hanno una età di riferimento, ma non sono pensati per grandi o piccoli, sono per tutti … tutti gli amanti del bello. I mici possono diventare qualsiasi cosa desideri, dipende molto dall’interazione con chi decide di ‘adottare’ e portare a casa una delle mie creaturine, questo è quello che li rende davvero unici. E’ bellissimo quando le persone mi raccontano come li hanno posizionati in casa, o che spesso li portano con loro nei viaggi per esigenze di lavoro e vogliono qualcosa di caro vicino che li ricordi la loro casa, una volta qualcuno per un travestimento di Halloween mi ha detto che li ha messi in testa! E’ molto divertente sentire tutte queste storie!
Possiamo parlare di nuova tendenza?
Più che una tendenza penso sia diventata un’esigenza, le persone sempre di più hanno bisogno di avere intorno oggetti o capi con cui si identificano.
Parlami delle tue collaborazioni con Shu Uemura, Borsalino, altri noti brand e personaggi famosi come il ballerino Cortes
Ho avuto la fortuna di poter sviluppare micro collezioni con marchi moda e anche per colossi del make up come L’Oreal . Impiegando le cartelle colori del feltro di Borsalino ho elaborato accessori impreziositi con cristalli di Swarovski, poter recuperare materie prime di marchi moda di alta gamma per dare un valore aggiunto ai miei oggetti di design è una grande soddisfazione, altrimenti certi tipi di materiali sono off limits per un designer emergente come me. Con la luxury division di L’Oreal ho sviluppato 2 progetti, uno con il marchio giapponese SHU UEMURA, creando una limited edition personalizzando i kitten con le mitiche ciglia insieme al make up artist Paolo Sfarra, invece insieme al marchio New Yorkese KIehl’s abbiamo fatto il lancio di un nuovo item della famiglia kitten , the hunny bunny, un coniglietto che ha allargato la grande famiglia di mici, poi abbiamo fatto una mostra fotografica ispirata proprio ai colori di New York, citta’ d’origine del marchio e in quella occasione abbiamo avuto come padrino della serata Joaquin Cortes.
Credits-Ericka Olaya Andrade
Kikka&Kitten in vendita da Amaranto boutique presso il Carlton Hotel Baglioni


