Smart Home, le cinque App consigliate da Tate per gestire la tua vita -a casa-con un Tap

Case sempre più smart, elettrodomestici che si accendono con la voce o con un tap sullo smartphone, applicazioni che consentono di verificare in tempo reale chi ha suonato al citofono, regolare la temperatura dei termosifoni anche quando si è in giro, o ancora collegarsi alle webcam di casa per controllare gli ambienti e la sicurezza delle persone care, svolgendo un ruolo fondamentale soprattutto in un periodo come questo dove il distanziamento dagli affetti resta la regola numero uno.

L’Internet Of Things ha trasformato ancora una volta le abitudini domestiche, rendendo le case degli italiani sempre più intelligenti e facili da gestire, restituendo l’unica cosa insostituibile: il tempo.

Lo scenario economico italiano

Un trend sempre più in crescita confermato anche dai dati di settore: il mercato italiano della Smart Home vale 530 milioni di euro e ha registrato nell’ultimo anno una crescita pari al +40% rispetto all’anno precedente. Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano il giro d’affari di questo segmento sarebbe trainato per il 60% dalle soluzioni per la sicurezza, gli smart home speaker e gli elettrodomestici connessi. L’Italia seguirebbe, quindi, il trend di crescita dei principali paesi europei, anche se il fatturato è ancora inferiore rispetto a Germania e Regno Unito (2,5 miliardi di euro) e Francia (1,1 miliardi). Non solo, con il trend di mercato, cresce anche la consapevolezza dei consumatori e la diffusione di dispositivi smart nelle case: Il 68% degli italiani ha infatti sentito parlare almeno una volta di casa intelligente e il 40% possiede almeno un oggetto smart nella propria abitazione. E anche se negli ultimi mesi il segmento ha subito un rallentamento a causa dell’emergenza Covid, si stima che il mercato tornerà a crescere nei prossimi trimestri, a partire dall’ultimo del 2020.

Ma cosa si intende con “casa intelligente”? Con smart home si intendono tutti quei dispositivi connessi a internet e che permettono l’interazione di un utente con informazioni e dati online o in Cloud, risultando – almeno nella fase iniziale –  più economica e semplice da gestire rispetto a una casa domotica che richiede comunque un intervento alla base sull’impianto elettrico.

I vantaggi di una casa intelligente

Tra i vantaggi di avere una casa intelligente e connessa, al primo posto, figura proprio la comodità, automatizzare o rendere digitale la gestione degli impegni quotidiani solleva l’utente da dimenticanze o sprechi di tempo. E lo sa bene Tate, tech company e start-up innovativaattiva dal 2018 nella vendita di energia elettrica e gas esclusivamente online,nata proprio con l’obiettivo di semplificare una delle incombenze domestiche quotidiane, come quella della gestione delle utenze, attraverso la creazione di un’App proprietaria che offre all’utente un servizio “chiavi in mano”: dall’elaborazionedi un preventivo online in pochi secondi alla firma del contratto di fornitura, sino ad arrivare alla gestione dei pagamenti, al monitoraggio dei consumi e all’assistenza clienti; risparmiando i clienti da bollette incomprensibili, da ore intere passate al pc o al telefono in attesa di un supporto da parte dei customer care, soprattutto in un periodo come quello attuale dove i tempi delle trafile burocratiche si sono allungati ulteriormente a causa dell’emergenza globale.

Al secondo posto tra i vantaggi di una Smart Home troviamo il risparmio energetico:il controllo automatico e personalizzato del funzionamento di elettrodomestici, termosifoni, sistemi di videosorveglianza, luci e altro, in base alle proprie abitudini, permette di evitare gli sprechi, consentendo ai consumatori di arrivare a risparmiare fino al 30%[3]sui costi dell’energia.

Smart home significa, inoltre, assistenza e sicurezza; le tecnologie connesse ai nostri smartphone possono essere impiegate per assicurare assistenza agli anziani e a persone con disabilità, o per tenere sotto controllo gli appartamenti anche da remoto.

Le tecnologie e le App consigliate

Bastano, quindi, alcuni accorgimenti per rendere le nostre case – e le nostre vite – sempre più intelligenti e semplici da gestire. Accanto ad alcune delle tecnologie per la realizzazione di una Smart Home, come le lampadine wifi, i termostati connessi, le prese intelligenti, letelecamerewifi e i sensori di movimento, ecco 5 App per una gestione della casa intuitiva, economica e sostenibile:

 1. Smart life

Smart life consente di controllare da remoto tantissimi dispositivi smart, i diversi ambienti dell’appartamento e aggiungere – ad esempio – lampadine, prese intelligenti, termostati wifi e sensori di movimento presenti in casa per gestirli dallo smartphone. Smart Life consente anche una facile integrazione con gli assistenti vocali come Alexa e Google Home. 

2. Netatmo Energy

Questa applicazione permette una gestione completa e intelligente del riscaldamento in casa: consente di impostare un programma basato sulle abitudini quotidiane, così da riscaldare la casa soltanto quando è necessario o da remoto o, ancora, di regolare la temperatura in funzione del livello di luce solare o scegliere un clima diverso per ogni stanza.   L’app offre, inoltre, un grafico aggiornato in tempo reale per controllare i consumi e ottenere consigli personalizzati per una bolletta più leggera.


3. Casa

È l’App per gestire tutti i dispositivi smart presenti in casa direttamente dai dispositivi Apple o con i comandi vocali di Siri. Un tap e spegni le luci, vedi chi sta bussando alla porta, regoli la temperatura della stanza. Puoi anche chiedere a Siri di spegnere le luci in camera da letto o di accendere il riscaldamento al piano di sopra, per fare altre cose un po’ più complesse, come abbassare le luci o regolare il termostato, basta premere un’icona; e attraverso le riprese delle videocamere di sicurezza si possono controllare tutti gli ambienti di casa, molto utile per monitorare – anche da lontano – la sicurezza delle persone anziane.

4. Kasa Smart

Dall’app Kasa puoi gestire l’intero ecosistema smart di TP-Link: personalizza l’atmosfera impostando la luminosità o la cromia delle tue Lampadine LED Wi-Fi, programma l’accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici connessi alle Prese Smart, preimposta differenti scenari in cui far interagire i tuoi dispositivi smart. Con la Modalità Assenza i dispositivi smart ti aiutano, inoltre, a rendere la casa più sicura. Come? Simulando la tua presenza attraverso semplici trucchi, come accendere il televisore o la radio connessi a una presa smart, oppure spegnere e accendere le luci a intervalli casuali.


5.Dormi
Dormi renderà il telefono o il tablet un baby monitor: è possibile utilizzare il proprio telefono per monitorare l’audio o il video in qualsiasi istante, tenere sotto controllo, costantemente, il rumore ambientale in una determinata stanza e ricevere avvisi automatici quando il bambino si sveglia.

Sito web tate.it

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, fonder di Studio Lovatelli, è una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo, Capital, Radio Number One, Giornale Radio, La 7 e altri media, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. E' autrice SIAE per la musica e la tv. E' direttrice di Vanityclass, Invextra Magazine e Milanodabere. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collaborato con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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