DOTATA ANIMI MULIER VIRUM REGIT

Mostra d’Arte e Spettacolo sul lavoro delle donne e la parità di genere

Nella Giornata Internazionale per i Diritti della Donna, l’associazione IhaveavoiceAPS inaugura un evento suddiviso in una mostra d’arte contemporanea e fotografica, accompagnata da una pièce teatrale, dove si indagano il ruolo lavorativo della donna e la disparità di genere.

Si metteranno in evidenza le pressioni sociali sulle donne, costrette a dividersi tra impegni e responsabilità di lavoro e famiglia, in ogni parte del mondo, dal passato al presente, allargando lo sguardo fino all’emergenza pandemica del Covid.

Donne alle prese con cura della casa e dei figli, oltre al lavoro professionale: un carico pesante, spesso dato per scontato, se non dovuto, come vogliono raccontare la mostra e lo spettacolo.

Il titolo racconta la pesante eredità con cui le donne devono confrontarsi: Dotata animi mulier virum regia, ossia «una donna provvista di spirito sostiene il marito», da cui arriva la frase attribuita a Virginia Woolf «dietro ogni grande uomo c’è una grande donna».

La donna, infatti, deve rimanere “dietro”, nascosta, e spesso non si vede riconosciuti i giusti meriti, ma solo l’attribuzione di responsabilità.

Le opere avrebbero dovuto essere esposte nella suggestiva Sala Montani della Casa dei Diritti di Milano, con il patrocinio del Comune, con una serata dedicata allo spettacolo, ma la situazione emergenziale ha reso impossibile lo svolgersi dell’evento. La mostra è stata quindi convertita in virtuale, coinvolgendo le stesse artiste che avevano aderito al progetto iniziale, attraverso video e immagini dinamiche esposte sui canali social di Ihaveavoice (www.facebook.com/I.have.a.voice1/ e www.instagram.com/ihaveavoice_official) e sul sito (www.Ihaveavoice.it).

Le opere in mostra potranno essere acquistate nella Galleria tutta al femminile di Ihaveavoice (https://ihaveavoice.it/galleria/).

L’obiettivo di questa mostra, oltre a sensibilizzare su questa importante tematica, è raccogliere fondi per la campagna di crowdfunding, che partirà l’8 marzo, per 40 giorni, all’interno dell’area MSD Crowd Caring sulla piattaforma online Eppela.com.

Se la raccolta raggiungerà l’obiettivo fissato, i fondi andranno a Ihaveavoice per allargare la rete di orientamento psicologico e consulenza legale gratuiti, per aiutare tutte le donne in difficoltà.

È possibile contribuire alla raccolta fondi a partire dall’8 marzo, qui: www.eppela.com/it/projects/29853-ihaveavoice

LORENZA MIGNOLI

Lorenza Mignoli (LoreMì) è un’artista emiliana. Il suo percorso artistico la porta ad impiegare diversi elementi e materiali: nelle sue opere entra spesso la parola, usata come cesello delle emozioni che vuole trasmettere. Ha partecipato a mostre personali a Venezia e a Bologna, dove si è tenuta la sua ultima personale a Ca’ la Ghironda ModernArtMuseum.

LO SCORRERE

Una tavola da bucato vecchia e malandata offre l’occasione per riflettere

sull’enorme fatica fisica richiesta alle donne del passato.

ANGELI DEL FOCOLARE

L’opera racconta il lavoro delle donne di oggi, che si moltiplica e si affaccia su mille fronti, in un caotico affollamento di doveri e di situazioni diverse da “contenere”, anche – anzi, soprattutto – in tempo di pandemia e lavoro da casa.

MAJA GALLI

Maja Galli inizia a fotografare già a 8 anni. Questa passione la porta a frequentare l’Istituto Italiano di Fotografia a Milano. Oltre a fare foto di moda ed eventi, ha collaborato con riviste e quotidiani per la pubblicazione di molti reportage di viaggio in Mozambico, Perù, India, Laos e Vietnam con ONG internazionali.

DALL’ALBA AL TRAMONTO

La condizione lavorativa delle donne è il soggetto di queste fotografie, scattate nelle zone più povere del mondo. Donne in Mozambico, India, Palestina, Cina, Cambogia, Vietnam e Perù sono immortalate in un duplice ruolo di lavoratrici, dentro e fuori casa, faticando tutto il giorno senza tregua, venendo sottopagate o sfruttate.

SEMEION TEATRO

Semeion Teatro è un’Associazione Culturale nata nel 1994 a Settimo Milanese. Diffondono le discipline artistiche e teatrali, con la voglia di far convergere le esperienze e le energie, per lasciare una traccia, un segno: come si direbbe in greco, un semeion.

Andranno in scena l’otto marzo, con Maschio e femmina li creò, le attrici Veronica Anelli, Alessandra Lattarulo e Giulia Napolitani. La pièce teatrale è stata scritta da loro stesse insieme a Marianna Galeazzi.

MASCHIO E FEMMINA LI CREÒ

Lo Zingarelli del 1962 definisce la donna:

«Femmina dell’uomo/di casa, che sa accudire alle faccende domestiche. Sposa, Moglie. Ragazza in grado di prender marito». È proprio a partire delle parole che si sviluppa la riflessione sul tema delle differenze di genere portata avanti nello spettacolo, perché le parole raccontano molto della nostra società. Nella versione online dell’evento verrà proposto un estratto su una situazione che spesso è sede di discriminazione: il colloquio di lavoro.

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it e nella riscrittura della realtà dell'arte con www.rewriters.it.E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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