Andrea Montaneri, Rinasco Da Zero. Il Bestseller che insegna come affrontare le sfide della vita

Si calcola che in Italia l’1% circa della popolazione sia affetto da malattie neuromuscolari; questa percentuale equivale grosso modo al 10% di tutti gli ammalati neurologici e, per quanto si cerchi una cura, molte persone affette da queste malattie ne sono debilitate e spesso si lasciano abbattere e non provano neanche a raggiungere i propri obiettivi. L’autore di questo libro ha scoperto di soffrire di distrofia muscolare a 15 anni, dopo un’infanzia passata ad aiutare e sostenere la madre affetta dalla medesima malattia, e nonostante ciò non si è mai dato per vinto.

Per tutte quelle persone che credono di non potercela fare, per un mindset sbagliato o per problemi motori, esce oggi il libro di Andrea Montaneri “RINASCO DA ZERO. Come Riconoscere Gli Ostacoli Della Vita, Affrontarli Con Decisione e Vivere La Vita Attraverso Un Processo Di Resilienza Interiore” (Bruno Editore). Al suo interno, l’autore condivide con i lettori le informazioni per capire qual è la strada giusta da seguire e superare gli intralci che spesso capitano nella vita e renderli conquiste del nostro cammino. Continua a leggere

La Cetacea ci presenta il suo mondo: like, follower, scatti osè e stipendi da capogiro

Il nuovo business che crea scalpore sui media è quello delle sex influencer, giovani ragazze che guadagnano grazie ai social e al loro corpo.

 Manuela Bassani, che su Instagram è “ @la_cetaceass “ è una giovane influencer che ha scoperto  più di due anni fa una piattaforma, Onlyfans, che permette di pubblicare i propri contenuti senza limiti e censure, ma  accessibili solo a pagamento.

“Sono sempre stata un’esibizionista, non sono una modella, ho sempre lanciato anche un messaggio di accettazione.

Ognuno pubblica cio’ che vuole, senza moralismi, siamo nei tempi moderni, io punto tutto sulla mia fisicità, e guadagno mostrandomi, ma attenzione, vendo la mia immagine, non vendo il mio corpo!

I fans pagano per vedermi, (35 dollari al mese) ed hanno accesso illimitato a tutti i contenuti presenti nel mio profilo Onlyfans .

Ai tempi del liceo mi sentivo spesso denominare  “balena” per prendermi in giro e bullizzarmi, ma io ho trasformato una negatività in positività cambiando il termine da balena in cetacea e facendone il mio nome d’arte, perché l’ironia è sempre stata una delle mie caratteristiche”. Continua a leggere