Luca V: i 7 motivi per cui scrivo e canto canzoni

Luca V, nome d’arte di Luca Mercandino è un cantante e cantautore, songwriter pop e urban.

Per Luca V sperimentazione è vita oltre che sinonimo di libertà.

“Molti cantanti degli ultimi anni hanno 20/21 anni, al momento ne ho 27 e ho dovuto recuperare in fretta” – dice Luca V, classe 95. Per questo motivo, ci spiega, negli ultimi anni ha condensato percorsi fatti da ore ed ore di lezioni per 3 giorni per ogni singola settimana.

Quali sono le motivazioni che ti spingono a lavorare nel mondo della musica?

“Sono 7 i motivi” – dice Luca V – “in primis per me significa trovare se stessi e la propria essenza, guardandosi davvero dentro. Io nella musica sto trovando me stesso, scoprendo lati che non avrei mai visto e conosciuto in altro modo e solo così riesco a vederli e cambiare. E’ una ricerca continua.

Battiato diceva, in una canzone, che cercava un centro di gravità permanente; credo che per gli artisti sia molto importante il cambiamento mutevole: arte ed evoluzione possono aiutare a ricercare una propria stabilità. Fare musica, per me, equivale soprattutto a tirare fuori se stessi… È un po’ come andare in analisi!”.

Luca V sta cercando una sua situazione artistica più definita; pop ma anche indipendente, al momento ha due produttori musicali, uno italiano e uno americano; “la seconda motivazione per cui scrivo canzoni è che tutto ciò che è artistico mi affascina” – prosegue Luca V – “è arte, talento, volontà, pulsione… fare musica è un grande fuoco che arde e arrivare agli altri con la mia voce, portandogli me stesso, è un’emozione molto forte e difficilmente descrivibile. Inoltre avere la possibilità di scrivere, cantare e… a mio modo anche interpretare i miei testi, è semplicemente bellissimo: è una forma di comunicazione sia interna con me stesso che… anche con tutte le persone che mi ascoltano”.

A Luca V scrivere canzoni, soprattutto la sera o la notte, dà la possibilità di viaggiare e spostarsi spesso; “è questo il mio terzo motivo” – continua Luca V – “come cantante e scrittore di testi mi basta un block notes, fare una bozza e poi, una volta tornato a casa, trasferire tutto sul computer e sistemare il testo con melodie. Al momento sto facendo un viaggio nel Sud Italia e ora mi trovo in Sicilia, a Catania, e tutto questo viaggiare e fare esperienza fa indubbiamente bene. Ma nel mio caso fa bene anche e soprattutto alla mia creatività artistica e musicale”.

Fare arte, per Luca V, significa, poi, ricevere anche critiche, confrontarsi, affrontare i commenti positivi e negativi e interpretarli come costruttivi e momenti di crescita (questo il suo quarto motivo). “All’inizio mi concentravo solo sui commenti negativi quasi ignorando del tutto quelli positivi! Li vedevo come critiche distruttive e… attacchi personali. Poi col tempo ho iniziato a capire: un feedback può essere anche inteso come costruttivo e aiutarmi a crescere!”.

“Per me scrivere i testi” aggiunge Luca Mercandino, spiegando la motivazione successiva per la quale scrive e canta le sue canzoni, “equivale a scoprirsi e a capire me stesso: tra musica, arte grafica, poesie… tutto ciò mi ha letteralmente salvato, anche da momenti molto difficili e parecchio complicati della mia vita. Scrivere e fare arte è stato come guardarmi per la prima volta, veramente, allo specchio”.

La sesta motivazione è che… “non riesco a stare senza la musica: mi accompagna da sempre. Mi è sempre stata vicina come una compagna fedele, anche nei momenti più bui. Trovo, sento e avverto sempre l’esigenza di scrivere, cantare, fare arte …per vivere! Per sentirmi davvero vivo oltre che per sentirmi esistere per chi sono e per chi mi sento essere.

Infine, il settimo e ultimo motivo per cui Luca V crea e canta canzoni: risponde semplicemente dicendo che “È divertente: realizzare musica insieme ad altri artisti e creare completamente da zero qualcosa di nuovo è veramente un’esperienza emozionante. Unica e a dir poco fantastica. Da bambino l’avrei reputata magica e, sono certo, che non avrei sbagliato”

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, fonder di Studio Lovatelli, è una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo, Capital, Radio Number One, Giornale Radio, La 7 e altri media, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. E' autrice SIAE per la musica e la tv. E' direttrice di Vanityclass, Invextra Magazine e Milanodabere. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collaborato con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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