Vittoria Shinratensei98, la passione che crea la community

Il suo nick è Shinratensei98 e da Instagram a Tik Tok tutta la generazione Z conosce benissimo i contenuti di Vittoria Marabotti.

Vittoria è una ragazza di 24 anni che grazie alla sua passione per gli anime giapponesi ed al cosplay ha costruito e continua ad alimentare una carriera dirompente.

Oggi è un’influencer molto popolare e con un’ampia community molto legata a lei  e ai suoi personaggi.

Vittoria coglie l’occasione per lanciarsi in questa nuova avventura durante il secondo lockdown. Già impegnata negli studi universitari, oltre ad un lavoro come cameriera, decide di pubblicare foto da modella su Instagram. Continua a leggere

Scuola Futuro Lavoro, eccellenza didattica

E’ la scuola del futuro e si chiama proprio Scuola Futuro Lavoro, nata a Milano, innovativa, fucina di talenti, luogo ideale per nuove generazioni, un esempio per metodo di insegnamento, aule, docenti e collegamenti diretti con il mondo del lavoro. Qui ho incontrato, alcuni giorni fa, Eleonora Boneschi  Coordinatrice Didattica, che mi ha accolto in un ambiente che mi ha fatto tornare il desiderio di mettere indietro le lancette del tempo, per tornare in aula a imparare, perché non è mai abbastanza e anche questa intervista è fonte, per me, di nuova conoscenza, evoluzione e sapere.

Come nasce questa scuola?

“La Scuola nasce dal desiderio di istituire un corso post-diploma altamente professionalizzante e strutturato per formare figure professionali dotate di un’alta specializzazione tecnologica e innovativa”-dice la Boneschi.

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Fenomeno microcar in espansione. Sinaptica propone il crash test virtuale.


Un po’ auto e un po’ moto, come vengono definite dalla stampa specializzata, le microcar (o minicar o miniauto) sono un mercato in forte espansione in Italia. In città come Roma sono diventate un mito del trasporto urbano e un must per la generazione dei millennials e per la generazione Z. Chissà che cosa diventeranno le microcar per la generazione “coronavirus” che si sta affacciando sullo scenario della storia: in questi giorni i mezzi pubblici, fino a pochi giorni fa protagonisti indiscussi degli spostamenti in città, sono guardati con sospetto per l’impossibilità di mantenere in pratica al loro interno le distanze prescritte dalle norme di sicurezza anti-coronavirus. Continua a leggere