L’amore inizia ad essere festeggiato giovedì 10 febbraio

Un San Valentino diverso quest’anno; non solo cena a lume di candela, fiori e cioccolatini. Si’ perche’ Giovedi’ 10, infatti, presso la Galleria Accademia Contemporanea di via San Calocero 27 l’artista Antnio Spanedda presenterà, nell’ambito di un piccolo vernissage, dalle 17,00 alle 20,00, il progetto e la mostra IO TI AMO, sino al 14 febbraio, proprio il giorno di San Valentino. E’ un inno all’amore questa mostra, nata con la speranza di una trasformazione della società attraverso una dichiarazione d’amore e di significato e valore di un’esistenza, “Per attuarla, occorre cambiare il modo di amare, dimenticando la solitudine di una comunità chiusa e individualista nella quale la perdita di contatto amorevole è sostituita da rapporti strumentali, per iniziare un nuovo percorso, imparando a vivere e ad amare in modo paziente e generoso”- dice l’artista.

Per stare in prima fila in questo cambiamento, dichiariamo, quindi, insieme e onestamente il nostro amore incondizionato per gli altri, chiunque siano, con un messaggio attraverso cio’ che gli altri vedono di noi e che ci rende unici, cioe’ il nostro volto, riprodotto da Spanedda su tele realizzate con diverse tecniche che hanno come soggetto il ritratto delle persone conosciute in questi anni dall’artista, gente comune o anche vip. Unitamente alla figura del volto, Spanedda ha impresso sulle opere una serie di grafie che nell’insieme definiscono il valore significativo della sua ricerca artistica, primo passo di una rivoluzione che deve cambiare la fisionomia di una società senza senso, con un invito credibile che rimette in discussione prima di tutto noi stessi. E’ un omaggio a tutte le forme d’amore, anche all’amicizia che contiene un messaggio e un seme da portare alle generazioni future. “Il progetto di una mostra d’arte che promuova il concetto di amore fraterno nasce da una necessità interiore e dall’esigenza di comunicare questo sentimento”-aggiunge Spanedda-“le significative esperienze lavorative e di vita che mi hanno permesso di incontrare persone diverse e anche sconosciute sono il motore di questa iniziative e il risultato è stato l’amicizia, quel legame sociale talvolta accompagnato da un sentimento di affetto vivo e in molti casi ricambiato sino a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella del rapporto di coppia. E’ una dichiarazione d’amore visiva, completata da un atto, da una nuova dichiarazione dei diritti umani all’amore fraterno, sottoscritta da chi ha prestato il suo volto all’iniziativa.

Una nuova primavera è possibile, per condividere l’illusione di cambiare il mondo e aprire un piccolo
spazio di senso.Ti ricordi la prima volta che hai detto: io ti amo…Una dichiarazione d’amore da cui dipende buona parte della tua vita. Il tema che voglio affrontare con un nuovo progetto artistico è moltoampio e comprende tutte quelle forme d’amore che danno un senso alla vita. Ritengo sia opportuno lasciare un segno, trasmettere un invito credibile alle nuove generazioni perché l’Amore è necessario per vivere e per costruire un futuro.Per confermare questo sentimento ho pensato di realizzare una mostra di opere d’arte realizzate con diverse tecniche, aventi a soggetto il tuo ritratto insieme a quello di molte persone che ho incontrato in questi miei anni di vita e viaggi. Unitamente alla figura del volto voglio imprimere sulle opere una serie di grafie che nell’insieme definiscono il valore significativo di questo progetto. Io ti amo, Je t’aime, I love you. Può una dichiarazione cambiare la fisionomia di una società senza senso, chiusa ed individualista dove prevale il concetto di amore strumentale? Forse no, ma può essere un punto di partenza per lasciare il segno di una “nuova primavera” e condividere l’illusione di cambiare il mondo. Per trasformare questo messaggio in un invito credibile e sentito, che rimette in discussione prima di tutto noi stessi, ho pensato di farti sottoscrivere anche una “dichiarazione d’amore”, un manifesto.

Il progetto verrà inoltre promosso attraverso la rete internet con un website dedicato (iotiamo.info), per allargare la partecipazione di tutti gli interessati. La partecipazione è libera, ma se vuoi aiutarmi per finanziare il progetto artistico, puoi prenotare l’opera che ti riguarda, scegliendo il materiale e la tecnica di esecuzione dell’opera d’arte, che potrai avere dopo il periodo espositivo durante il prossimo anno”.

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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