Intellectual pig

Foto per gentile concessione di webspot

Una virtù tipicamente italiana è la capacità di socializzare, figuriamoci tra due donne dal parrucchiere! Ma pochi potrebbero immaginare di parlare di cultura e teatro grazie a un …maiale!!!

Beninteso il maiale, tutto rosa, era di plastica e grugniva simpaticamente facendo sorridere le signore presenti nel salone da parrucchiere Grant di Milano. The pig era stato acquistato durante una sosta a un autogrill, per fare uno scherzo al matrimonio di un’amica. La curiosità sul maialino, che, sino a poco tempo fa, era di grande tendenza negli USA, portare al guinzaglio al posto dei cani da borsetta – e anche dei toy boy dico io!!!! – ha innestato la conversazione, sfociata, poi, nella cultura, in un ambiente dove si sfogliano giornali di gossip e ci si rilassa con i pettegolezzi.

L’acquirente del maialino, infatti – che battezziamo, ironicamente, “intellectual pig” – si è rivelata essere una regista teatrale e un’insegnante di dizione, Gaia Catullo – e il nome non si può certo dimenticare! – che ha intrattenuto i presenti parlando di testi, attori, location radical chic ed eventi culturali. Qui NON casca l’asino, care signore e signori, ma il maiale e rimbalza sulla cultura. Noblesse Oblige!

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