Berlin à Paris

“Attraverso queste fotografie che trascendono la semplice espressione artistica, entriamo in contatto con la visione di un artista. Ognuna di esse evidenzia un’ossessione per le acconciature, il make-up, i costumi, i gioielli e gli scenari, un unico impulso percorre tutte le immagini del libro. Come un chirurgo, Lutens penetra in profondità i suoi soggetti incidendone la pelle, sfaccettandoli come diamanti. Ogni singolo movimento della modella è un’estensione dei suoi movimenti: egli esiste soltanto dinanzi a LEI.”
Dal libro Berlin à Paris
Serge Lutens è un designer, uno stilista, un regista e un fotografo, ma soprattutto un artista che ha scritto le proprie regole.
Il libro Berlin à Paris è un viaggio di 176 pagine in un mondo immaginario popolato da personalità forti, di grande intensità espressiva, rappresentate in uno stile sui generis incentrato su una verità visiva e poetica assolutamente unica.
Il punto focale di ogni immagine è la modella, unico soggetto e autentico fulcro di ogni scatto, per la quale Serge Lutens inventa ogni volta oggetti, accessori, gioielli, scenari, acconciature e make-up, con l’intento di rappresentare una particolare espressione.
Scattate fra il 1967 e il 2008, le foto del libro ci trasportano in un mondo visionario, un corpo a corpo in cui sogni e fantasie si incontrano e scontrano.
Preceduto da L’Esprit Serge Lutens, fenomeno editoriale all’epoca della sua pubblicazione, nel 1992, e da Serge Lutens, del 1998 – entrambi fuori stampa e ormai diventati pezzi da collezione –Berlin à Paris è il terzo lavoro che affonda le sue radici in questo mondo singolare, contraddistinto dall’inconfondibile marchio stilistico e concettuale di un artista inimitabile.
Insignito di numerosi riconoscimenti, Serge Lutens ha esposto le sue opere nei musei più prestigiosi del mondo, fra cui il Guggenheim di New York. Con i suoi cortometraggi, Lutens ha ottenuto nel 1990 il Gran Premio per la qualità dell’immagine in occasione dell’International Art Film Festival sponsorizzato dall’UNESCO.