Milano Moda Uomo

Milano Moda Uomo autunno/inverno 2017/2018 è forte, innovativa e internazionale.

37 sfilate, 31 presentazioni per 30 marchi, 6 presentazioni su appuntamento, per un totale di 73 collezioni.

Per la prima volta in passerella Billionaire, Cédric Charlier, Federico Curradi, Malibu 1992,

Palm Angels, Plein Sport, Wood Wood.

Accanto ai nomi storici, alcune importanti maison sono tornate a sfilare a Milano:

Antonio Marras, Ermenegildo Zegna, Frankie Morello, Moschino, N.21.

Per la prima volta David Yurman, Omar.

Chiude la fashion week “Nuova generazione di designer”  progetto sviluppato grazie

a una speciale collaborazione con Giorgio Armani che ancora una volta mette a disposizione i suoi spazi per ospitare tre brand internazionali: Moto Guo (Malesia),

Consistence (Cina e Taiwan), Yoshio Kubo (Giappone). Le tre sfilate si svolgeranno martedì 17 gennaio, una di seguito all’altra in un unico momento del calendario di Milano Moda Uomo, che si chiuderà con la sfilata Giorgio Armani.

Condividendo la missione di supportare i giovani talenti, Giorgio Armani e CNMI promuovono questa iniziativa, per contribuire all’internazionalizzazione della settimana della moda di Milano e incoraggiare il ricambio generazionale.

Camera Nazionale della Moda Italiana continua anche in questa edizione a supportare le sfilate di brand emergenti quali Christian Pellizzari, Federico Curradi, Malibu 1992, Miaoran, Sunnei e Wood Wood, quest’ultimo selezionato tra i brand presenti al White. La location di CNMI sarà, come nella scorsa stagione, lo spazio BASE di Via Bergognone 34.

Sul sito di milano moda uomo e sull’app di CNMI sarà possibile seguire le sfilate in live streaming, scoprire in tempo reale le fotogallery di sfilate e presentazioni. I canali Social di CNMI saranno impegnati in un esclusivo storytelling di Milano Moda Uomo. Lee Oliveira,

il celebre fotografo di street style, curerà uno speciale diario della fashion week che sarà possibile seguire attraverso l’hashtag #LeeOliveiraforCameraModa. Sul sito è anche vedere il video teaser della Fashion Week. “Man is back“, diretto da The Blink Fish, gioca in modo ironico con i codici del documentario naturalistico: in un bosco lontano dalla città, i modelli si risvegliano al richiamo della Milano Fashion Week.

La new wave della Milano Fashion Week è protagonista con abiti e accessori delle collezioni spring/summer 2017 di: Andrea Incontri, Andrea Pompilio, Comeforbreakfast, Federico Curradi, Marcelo Burlon County of Milan, Marco Laganà, Miaoran, MSGM, Sunnei, Vittorio Branchizio, Vivetta, Volta Footwear. “Man is back” segue il successo di “Waiting room”, il video teaser di Milano Moda Donna di settembre 2016 che ha superato il milione di visualizzazioni. Marco Baldassari “Abbiamo un legame emozionale con ciò che realizziamo, dettato dalle nostre radici”.

La collezione Eleventy FW 17-18 incontra le necessità dell’uomo cosmopolita contemporaneo e scandisce i momenti diversi della giornata, che diventano i temi della collezione.

In una contaminazione tra generi, Eleventy rivoluziona i codici del formale proponendo, a chi si reca a lavoro, il nuovo stile casual office dove il rigore della cravatta lascia il passo a maglie a collo alto, da indossare con giacche formali ma pantaloni sportivi in cotone; le camicie, anche in denim, sono da portare fuori dei pantaloni; e i personali accostamenti tra microfantasie e cromie diventano quasi di rigore. I cappotti, più lunghi e dai volumi morbidi, sono anche in doppiopetto due bottoni e collo sciallato, interpretati da lane cotte o lana/cashmere in microfantasie o tinta unita.

Per l’uomo d’affari che viaggia, il soft formal nel segno di una moderna praticità: le giacche sono destrutturate, da piegare come fossero maglie nei loro pesi piuma; gli abiti, declinati in tonalità chiare, hanno interventi che provengono dalla sartoria napoletana e mostrano una linea più morbida nei pantaloni nei tessuti dai pesi leggeri ma preziosi; e nella ricerca della leggerezza, il cappotto in cachemire   ha un peso piuma che riscalda senza sentirlo addosso.

Nascono dalla contaminazione tra sportivo e militare, i capi new urban style proposti per il tempo libero con capospalla in fantasia camouflage o in tinta unita, bomber, nei tessuti tecnici dai colori effetto metallizzato e fodere a contrasto, da abbinare a una camicia over dai volumi più ampi, un pantalone baggy e sneakers o anfibio.

Per il weekend lo stile diventa leisure wear, nel confort di felpe vissute in tinto capo e t-shirt over con scritte che invitano al relax; di trench   in lana cotta e piumini camou da sovrapporre a giacca-camicia in camoscio, gilet imbottiti in tessuto con cappuccio, cardigan bicolori, e pantaloni dalla linea morbida alla coscia.

Nella ricerca culturale di lavorazioni esclusive artigianali, la linea Platinum si arricchisce di due capsule con proposte uniche non replicabili, perché realizzate a mano.

Nascono cosi i cardigan chiusi da zip a rombi e le maglie a collo alto in cachemire, mai uguali l’una dall’altra,   lavorate con i ferri da esperte magliaie toscane; e la linea di scarpe su misura dove il lusso si raggiunge nell’utilizzo della pelle culatta di cavallo presso artigiani marchigiani e toscani. E nel tema del rispetto per l’ambiente, la scarpa viene tratta naturalmente in botte con grassi vegetali per un effetto raggrinzito-used.

Completano la collezione zaini, borse da lavoro, pochette con doppia zip e piccola pelletteria, realizzate da un artigiano veneto.

Colori: i grigi, blue, marroni e nero con punte di bianco, rosso vinaccia e verde.

 

Home collection:

l’universo di Eleventy include anche alcuni elementi per la casa come i plaid, i profumatori per ambiente rigorosamente biologici e le candele che, attraverso una miccia esclusiva, riproducono lo scoppiettio della legna che arde.

Colmar Originals ha presentato la capsule collection firmata au jour le jour, al suo secondo appuntamento e frutto della collaborazione tra Colmar e Vogue Talent, per un risultato Made in Italy che vuole comunicare un messaggio di moda positiva e happy fashion.

Si tratta di una reinterpretazione in chiave contemporanea di un heritage basato su competenza ed esperienza. Una proposta che riesce a rappresentare e a raccontare le due identità, quella fatta di tecnologia e massimo know how in ambito sportswear e quella innovativa, che porta una brezza di fresca ironia nella rilettura di volumi e clori.

 

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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