Ritratti di Donne

Oggi vi parlo di una donna con la D maiuscola, mamma, moglie e imprenditrice di se stessa, che ha saputo reinventarsi grazie a una capacità di resilienza di cui solo alcune persone illuminate sono dotate. Ho conosciuto Nicoletta Pol Brenna casualmente e il feeling è stato immediato; dietro la personalità granitica, la precisione e il piglio deciso ho notato una grande sensibilità e verve artistica, tutte caratteristiche presenti nelle sue creazioni, quelle di Arte Fatto. Sì, perché si chiama proprio così il suo brand, tutto home made e fatto con cuore e grande qualità e scelta di materiali, colori e forme. Ve lo propongo per un Natale-ma non solo- veramente speciale. Ma come sarà nata questa passione?

“Quando mio figlio Mattia è entrato alla materna mi sono trovata con molto tempo libero a disposizione e non sapendo dapprima come “riempirlo” ho rischiato che una nuvola di tristezza mi avvolgesse… mi è venuto in mente un detto anglosassone: “The busy bee has no time to feel blue” quindi mi sono messa all’opera”-sottolinea Nicoletta Pol Brenna

 

Le scuole pubbliche oggi hanno sempre necessità di raccogliere fondi, così come varie istituzioni di beneficenza. Io dal mio canto ho sempre amato le decorazioni e gli oggetti realizzati a mano, per l’unicità che li contraddistingue (quelli veramente realizzati a mano, ovviamente) quindi ho unito l’utile al dilettevole. La manualità mi ha aiutata ed ho iniziato a realizzare decorazioni per bambini, restaurare piccoli oggetti cari ai proprietari rivisitandoli in una chiave più attuale, da lì al passare ai mercati di beneficenza e raccolta fondi il passo è stato breve, ben presto collaboravo con la scuola di mio figlio, la Caritas Ambrosiana, il Gruppo di Mamme Missionarie coordinato da Padre Stella al Leone XIII, la Caritas di Gorgonzola, il Don Orione… tutte istituzioni alla ricerca di fondi per le proprie attività. Alcuni negozianti nelle vicinanze, vedendomi passare con scatole e decorazioni mi hanno contattata ed anche per loro ho iniziato a preparare decorazioni per i periodi di festa, ho lasciato loro il mio recapito e la voce si è diffusa, facendomi contattare per realizzare bomboniere ed collaborare ad allestimenti di matrimoni”.

ArteFatto perchè?

“ArteFatto è un gioco di parole che mi è venuto in mente quando ho dovuto fronteggiare la domanda: “ma chi è che fa queste cose?”

Non amo figurare con nome e cognome, mi imbarazza molto, quindi ho pensato ad oggetti fatti con amore e con opera artigiana.. ho unito i due termini ed è nato il nome ArteFatto dietro a cui posso nascondermi e sentirmi a mio agio”.

Quali sono le tue ispirazioni?

“Mi ispiro al ciclo e riciclo degli oggetti. La logica del consumismo *usa e getta* è sempre stata per me una spina nel fianco, il dover gettare un qualcosa che ci ha accompagnato e magari cui siamo stati legati per un determinato periodo, che ci ha trasmesso emozioni, mi suonava come un tradimento. Recupero quindi oggetti vetusti e ormai inutilizzati, così come materiali poveri che trovo in soffitte e cantine (mie ed altrui) e provo a dare loro nuova vita: bauli, cassette di frutta, cornici, vassoi, libri, rotoli di tappezzeria, scatole. Ho anche salvato un vecchio innaffiatoio di latta convertendolo in un porta ferri per il camino estremamente chic!”

Che materiali usi?

“Ciò che caratterizza ogni oggetto che realizzo è forzatamente la sua unicità, così come il fatto di utilizzare materiali poveri e semplici: legno, sassi e ciotoli, stecche di cannella, granaglie e chicchi di caffè, pigne, carta, un impasto a base di maizena che poi utilizzo per realizzare fiori o dettagli, gesso, vecchi libri, scampoli di tessuto ed avanzi di ritagli di cartiere, sacchetti di juta, pannolenci. Certamente posso realizzare numerosi segnaposto del medesimo colore o con gli stessi materiali, ad esempio, ma nessuno sarà identico all’altro, proprio perchè gli elementi naturali che uso non lo sono”.

C’è un trend che segui ogni volta?

“Dipende molto se un lavoro mi viene commissionato ad hoc o se posso invece spaziare con la fantasia: mi è capitato di restaurare un vassoio anni 30 che si pensava irrimediabilmente rovinato, di far fiorire cornici di specchi art déco, realizzare biglietti tridimensionali, come decorazioni per una cena aziendale di fine anno, addobbi per abeti natalizi e portavasi per case al mare, centrotavola in stile jappo e scatole per confezionare pashmine nepalesi. Un’amica lo scorso anno ha fatto incetta di ghirlande natalizie, un classico oggetto che realizzo per addobbi natalizi e che poi sovente rimane esposto 365 giorni all’anno, … poi mi ha invece chiesto di crearle un nido con uccellini, per dare una connotazione ed un nome ad un appartamento che gestisce per Air B&B. Amo sperimentare e curioso fra mostre di artisti veri così come in vetrine per il fai da te, non mi distacco però mai molto dai miei capisaldi: il recupero e riciclo creativo di materiali quotidiani ed il fatto di utilizzare materiali poveri”.

Dove sono in vendita le tue creazioni?

​“Ho pensato tempo fa ad aprire un virtual shop su una piattaforma, ma ho accantonato l’idea. I miei lavori possono esser visti sulla micro-pagina Facebook che saltuariamente aggiorno o laddove sono stati acquistati, in genere lascio il mio contatto. Il passaparola, il piacere di condividere un piccolo segreto per ora è stato il veicolo delle mie vendite.Anche quando organizzo piccoli laboratori e corsi per bambini per imparare a realizzare l’addobbo natalizio piuttosto che decorare le uova in primavera, o per le mamme che desiderano imparare a realizzare il centrotavola per le varie occasioni, il passaparola o la pubblicità presso la struttura che mi ospita sono stati il veicolo di ArteFatto”. 

https://m.facebook.com/artefattodame/

 

 

 

 

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con tgcom 24 e Cool in Milan, si occupa di programmi sociali, come quelli legati alla tutela degli adolescenti, al bullismo e al cyberbullismo, è Ufficio Stampa di www.primadelclcik.it, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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