Come avere un bel seno naturale; parla il dottor Di Vincenzo

 

Il seno rifatto oggi è oggetto più di critica che di apprezzamento. Ma come? Dov’è finito quell’esercito di donne che per esigenze psicologiche, sociali, di lavoro, o puro edonismo ricorrevano all’intervento chirurgico pur di sfoggiare un seno prorompente? Che fine hanno fatto le emulatrici di Pamela Anderson? Oggi nessuno più sopravvive alla spietata critica di chi, con occhio esperto o meno, è in grado di riconoscere un seno rifatto.

Un seno rifatto, palesemente rifatto, sortisce lo stesso effetto e le stesse critiche che colpiscono tutte le dive che hanno utilizzato il silicone in modo “poco discreto” in varie parti del corpo.

A dire il vero, la critica non è rivolta all’uso del silicone, quanto alla disarmonia che genera quando viene reso visibile da un intervento approssimativo.

Persino il pubblico maschile sembra aver perso interesse per le forme sferiche e rigide.

Indipendentemente dalla taglia, c’è una gran voglia di tenerezza, sensualità, calore e armonia, detta in parole semplici, c’è voglia di naturalezza.

Il seno deve esprimere l’armonia e la femminilità in modo discreto, deve stupire, incuriosire

e avvicinare, esprimendo la bellezza e non la “sostanza”.

Di fronte a tali esigenze, la figura del chirurgo estetico assume valore assoluto perché, l’intervento di mastoplastica additiva, non si limita più all’inserimento sotto pelle delle protesi, ma richiede un’abilità distintiva nell’inserimento delle stesse dietro il muscolo pettorale.

Come dice il noto chirurgo estetico Dottor Antonio Di Vincenzo, leader e pluripremiato come maggiore utilizzatore di protesi anatomiche in Italia, l’intervento al seno deve essere un “segreto” tra la paziente e il suo chirurgo estetico, qualcosa che lei deciderà di rivelare solo a pochi intimi.

A garanzia di tale segreto devono sussistere due punti cardini: la qualità e garanzia delle protesi anatomiche, l’abilità del chirurgo nel posizionarle correttamente dietro al muscolo, in modo che i seni siano tondeggianti nella parte inferiore e leggermente distanziati, con esiti cicatriziali possibilmente non visibili.

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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