Grandi protagonisti al Cenacolo di Arturo Artom

Il Maestro Davide Livermore, regista di Attila (che aveva aperto la stagione della Scala lo scorso anno) e della Tosca (che sarà la Prima del 7 dicembre 2019), è stato il grande protagonista del Cenacolo di Arturo Artom, che si è svolto in centro a Milano a casa di Maria Cristina Giacomelli, dotata di uno splendido pianoforte a coda. La serata si è aperta con due imprenditori simbolo del made in Italy, Luca Rossetti, con le sue scarpe e Luisa Beccaria, con la moda donna. Poi con il Kaiser dei manager italiani Franco Tatò, che ha raccontato come venne assunto direttamente da Adriano Olivetti e mandato a far gavetta nella catena di montaggio come operaio. Davide Livermore ha affascinato gli ospiti raccontando dei suoi esordi come tenore e di come il suo Maestro Carlo Majer, rimanendo affascinato della sua idea di mettere in scena a Napoli un’ opera del ‘600 “La Colomba Ferita” di Provenzale, gli disse…falla tu! Così decollò la sua carriera da regista, fino a diventare sovrintendente del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia.

Antonella Camerana ha raccontato come sia riuscita ad esaudire centinaia di sogni dei bambini ricoverati in osoedale con Missione Sogni Onlus e Massimo Navoni. Poi, proprio mentre arrivavano Francesco Micheli e Stefano Boeri, si  è aperta la jam session musicale con Paolo Kessisoglu che ha cantato a cappella la splendida e commovente canzone ‘C’è da fare’ composta di getto per dare forza alla sua città dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. Davide Livermore ha incantato tutti intonando Maria di Bernstein e Core Ingrato, accompagnato da Stefano Salvatori e la serata si è conclusa con un gran finale con Chopin, con la virtuosa Gile Bae.

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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