“Le ho provate tutte” Storie di diete e di insuccessi di Papy Caldonazzo

Sarà l’autrice più attesa al Monza Book Festival, Festival letterario di Monza e Brianza(e non solo), che coinvolge scrittori, presentazioni, reading, performance e tanti, tanti libri a Monza Arengario il 15 settembre.

Parliamo di Papy Caldonazzo, regista televisiva, redattrice Raiuno Cultura – nel programma tv “Mille e un libro”, su Raiuno, una donna ironica, simpaticissima, elegante, un mix di fascino e intelligenza. Lei dice di non piacersi, ma non dubito che anche gli altri la possano pensare come me….è irresistibile!

 

Il suo libro, “Le ho provate tutte” Storie di diete e di insuccessi, è un testo dissacrante contro le diete che vengono tutte, ma proprio tutte demolite!

“Ne ho sperimentate 1500 piu’ o meno”-dice Papy Caldonazzo-“nessuna ha funzionato e neppure l’intervento allo stomaco è riuscito a risolvere il mio problema”.

Che rapporto hai con il cibo?

“Morboso e malsano, occupa il primo posto nella mia vita, non gli pongo limiti, dimagrisco, poi ingrasso ricominciando a mangiare, mi basta ingerire un chicco di uva e prendo un chilo! Sono goliardica; nessun uomo mi hai accettato così, con i miei chili di troppo, neppure mio marito mi vuole così, ha sempre detestato le persone in sovrappeso”.

Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?

“Volevo aiutare gli altri, ho sempre cercato un libro così e non l’ho mai trovato, dal mio punto di vista avrebbe potuto essere utile per non incappare negli stessi errori. Avevo accantonato il progetto, poi in un momento di crisi sentimentale, feci una scommessa, mio marito mi disse che per tornare con lui avrei dovuto dimostrare che nella mia vita almeno qualcosa avrei portato a termine, così decisi di scrivere questo libro.

Nella mia vita oscillo tra la 42 e la 50-30 chili in meno e 30 in più; in questo periodo sto sperimentando un’altra dieta per una questione di salute e il colesterolo troppo alto, ma, se non avessi avuto questo problema, avrei continuato a mangiare sino alla morte!

Il mio è un rapporto quasi sessuale, non riguarda nessuna carenza o mancanza, è un vero godimento e basta!”

A cosa non puoi resistere?

“La mia passione è la crepe alla Nutella, il mio stupefacente è quello, facevo anche parte di un gruppo, I Mangiatori Anonimi, il mio nickname era Nutella Dipendente.

Sono stata pure cacciata da un blog, Dimagrire da Campioni, perché li portavo fuori strada, sono tanti gli episodi della mia vita con un unico filo conduttore, l’amore per il cibo.

Nel libro sono diversi i momenti divertenti, come quello di una mia vacanza romantica a Istambul; in quel Paese il caffè ha un’alta densità e io stavo facendo la Dieta del clistere al caffè…vi lascio immaginare l’epilogo della serata!”

 

Quando hai preso consapevolezza del tuo corpo?

“A 13 anni, quando mio padre mi disse che non mi potevo permettere una minigonna che avevo provato. Io stravedevo per lui e questo episodio mi ha portato alla distruzione della mia immagine. Ero una ragazzina ingenua, ho dovuto fare i conti con il mio corpo e da lì è nato il conflitto. Ho odiato il mio fisico all’80%, l’ho amato al 20% in alcuni periodi, ma di questi ho un vago ricordo.

Ho sempre vissuto male anche la sessualità, proprio a causa del mio corpo, non mi sono mai sentita veramente femmina, mi definisco “una neonata gigante senza forme”.

Ora per forza devo mettermi a dieta per una questione di salute, se questa dieta funziona e se fosse definitiva, scriverei un seguito del libro.

Diete scomode, comode, simpatiche e antipatiche, sono tutte diete, questa non è neppure simpatica perché non ti permette sgarri, ma non è più una scelta ora; sapevo che avrei avuto questo appuntamento prima o poi, a causa del diabete e del colesterolo”.

Con quale alimento sostituirai la crepe alla Nutella?

“Con i biscotti proteici al cioccolato, questo elemento deve esserci sempre anche se in versione fittizia, come per il fumatore la nicotina”.

Quale è lo scopo del tuo libro?

“Sdrammatizzare una condizione drammatica, per alleggerire gli animi e non prenderci troppo sul serio”.

 

Cosa ne pensi della moda curvy?

“Una come tante, ora io sono over curvy, peso 87 chili. La donna è bella se si piace, si deve stare bene con se stessi, le donne in totale armonia trasmettono sicurezza agli altri.

Bisogna nascondere con disinvoltura i difetti, coprirsi se non si può esibire il corpo, non indossare la mini a ogni costo, vanno scoperte le cose belle, ci vuole buon gusto e rispetto degli altri.

Io la penso così e so di scatenare critiche, poi, per carità, tutto cambia secondo l’ambiente in cui si vive e il proprio stile di vita, se una donna ha altre priorità non pensa certo ai massaggi!

Il libro è alla prima edizione, si trova nelle librerie a 10 Euro e su Amazon a 8 Euro. Si legge velocemente, direi in una seduta al gabinetto!”

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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