La Giornata Internazionale del tango; al Teatro Franco Parenti grande festa con Roberto Herrera

La Herrera Tango Academy e il Teatro Franco Parenti, con il Patrocinio del Consolato della Repubblica Argentina e in collaborazione con Fondazione P.U.P.I Instituto Cervantes, presenta un eccezionale evento: POR SIEMPRE TANGO, la grande festa dedicata alla Giornata Internazionale del Tango.

Stasera il foyer del Teatro Parenti si trasformerà in una milonga argentina.

Con il Dj Luciano Ruvolo el’Orchestra dal vivo Lo Que Vendrà sarà possibile ballare al suono della languida e passionale musica del tango e soprattutto partecipare a una festa argentina, godendo anche di una “ronda” realizzata dai più noti Maestri che arriveranno da tutta Europa e dall’Italia per celebrare questa danza universale insieme alla “leggenda del Tango” Roberto Herrera e suo fratello, il grande maestro Estanislao Herrera.

Il Tango Argentino riconosciuto, dieci anni fa, dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità è, senza dubbio, il fenomeno culturale più vasto che l’America latina abbia esportato nel mondo. 

Si dice che il Tango sia una musica che si respira, che ha forma di fianchi e profumo di donna, una musica che scalda il sangue e stordisce la gente.

Ma, cos’è la milonga?

È un locale in cui si riuniscono gli argentini per conversare, bere qualcosa e, soprattutto, ballare Tango.

In questa sala da ballo, tra un “cabeceo”, una “mirada” e le “tandas” della musica si viene trasportati alla scoperta di un universo che va ben oltre il semplice genere musicale o la disciplina artistica.

Il Tango nasce alla fine del diciannovesimo secolo all’interno di un processo d’immigrazione che vede milioni di europei – soprattutto Italiani –  riversarsi nelle città argentine, dove si stabiliscono anche molti i gauchos, i quali abbandonano il loro tradizionale nomadismo per cercare fortuna nei centri urbani.

Il tango nasce quindi dall’incontro di culture e genti diverse. Tuttavia esso si è ormai affrancato dalle sue origini per essere definitivamente consacrato a danza di valore universale, ma anche uno stile di vita, un modo di sentire l’esistente.

Tra i musicisti più illustri della storia del tango si ricordano Osvaldo Pugliese, Carlos Gardel e, in tempi più recenti, Astor Piazzola, grazie al quale il tango si è rinnovato, arricchendosi di atmosfere proprie dei linguaggi della musica classica e del jazz. 
Ci si appassiona guardandolo, ci si entusiasma studiandolo, ma il momento in cui davvero entriamo nel mondo del tango è quando andiamo a ballare in milonga. La milonga è l’ispirazione per il ballo, è il luogo dove si osserva, ci si conosce, si ascolta musica sempre diversa. Il viaggio nel tango deve passare per la milonga, perché è il luogo in cui si concretizzano le emozioni, si “vive il tango” e solo penetrando nell’energia della milonga si può capire la vera essenza della danza. Non è necessario essere “tangheri” per frequentare la milonga, perché il tango non è solo una sequenza di passi, ma un mondo intero fatto di sguardi, intenzioni, scelte, riti, attese, incontri, abbracci, musica, conversazioni, personaggi, sapori, luci e storie.  

L’11 dicembre al Teatro Parenti non ci sarà solo il Tango Argentino, ma anche attenzione per chi ha bisogno d’aiuto e la Herrera Tango Academy ha voluto condividere la serata con la Fondazione PUPI che si impegna per dare conforto all’infanzia povera e difficile dell’Argentina più povera.

La Fondazione PUPI nasce da un’intuizione di Javier Zanetti, il grande calciatore argentino, che ha dichiarato: “Ho avuto un’infanzia difficile, e anche se oggi non vivo nel mio paese, conosco profondamente la situazione che sta attraversando e l’effetto che questo ha sui bambini più poveri.

Ho sempre pensato che ognuno di noi debba darsi da fare e considerare che ha una certa responsabilità sociale all’interno della sua comunità, per questo si deve cercare di mettere tutto il proprio impegno e fare più sforzi possibili per raggiungere un obiettivo comune, proprio come si fa in una squadra di calcio. 

Da questa convinzione è nata l’idea di costituire una Fondazione che, raccogliendo aiuti, potesse mirare principalmente a soddisfare bisogni fondamentali come l’alimentazione, l’educazione, l’igiene e la cura dei bambini e di conseguenza aiutare le loro famiglie e la comunità in cui essi vivono”.

La “buena onda”del mondo del Tango li aiuterà.

 

 

 

 

 

 

Roberto Herrera: “Il Tango è l’arte di ascoltare i battiti del cuore.

Èun modo per sentire l’esistente, la vita, il tempo, l’amore e la morte.

Il tango è infinito.”

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it e nella riscrittura della realtà dell'arte con www.rewriters.it.E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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