Love is in the hat-twienties crazy rhytms

Al ritmo dello sbuffo del vapore, al suono del rullio sulle rotaie, al ritmo veloce e coinvolgente di un viaggio nel tempo

Per celebrare l’arrivo degli Anni Venti del Terzo Millennio, Doria 1905 intraprende un nuovo viaggio attraverso il tempo e le emozioni della memoria, ripercorrendo quelli che furono gli anni dell’affermarsi del marchio all’inizio del ‘900.

Come ormai di consueto, Doria 1905, a Pitti Immagine Uomo 97 dal 7 al 10 gennaio, Padiglione Centrale-Piano Attico-Stand E/3-esprime la sua anima più autentica attraverso il suo personale modo di viaggiare, “a cappello”, con spirito d’avventura e di scoperta.

Il treno costituisce il mezzo attraverso il quale abbattere le barriere spazio-temporali tra Passato e Futuro, il cappello diventa la costante e la chiave di lettura del continuo ed incessante manifestarsi della Storia e della Cultura. Il magico e affascinante binomio che ne scaturisce, funge da “Epifania” per il viaggiatore che, con lo spirito libero, fluttua nello spazio e nel tempo alla ricerca delle proprie origini e del proprio destino.

La nuova ADV Doria1905, e alcuni degli scatti del catalogo, sono stati ambientati nel Museo Ferroviario di Lecce, situato nelle ex officine delle Ferrovie dello Stato dell’omonima città. Tale museo ospita antiche locomotive a vapore e carrozze d’epoca dotate tuttora degli arredi originali, dagli Anni Dieci fino agli Anni Settanta, capaci di restituire il sapore autentico che accompagnava i viaggi d’antan.

Gli Anni Venti del 900 e gli Anni Venti del nuovo millennio dialogano in un immaginario incontro, interpretati nella collezione mediante lo stile unico e riconoscibile “doriano” con materiali e forme che seguono una naturale evoluzione, tra heritage e innovazione.

I rasi, i velluti e gli aspetti lucenti dei materiali degli anni ruggenti dell’età del jazz, rivivono oggi nei cappelli dalle finiture scamosciate e luminose, i classici tweed giocano con la dimensione della trama, i tricot virano in lavorazioni che ne simulano l’effetto, ma con leggerezza inaspettata, le tele degli abiti da lavoro diventano denim smerigliati, le cerate per la pioggia mutano in tessuti tecnici dalla trama canvas.

I colori profondi e opulenti, Caramello, Ficomoro, Rubro, Azzurro Cala, Brughiera, Bistro, affiancano i grandi classici della maison, Nero Saraceno, Negroamaro, Tufo e Fumo, giocando tra loro in un mix speziato, sempre fedele ai colori della natura della penisola Salentina.

Le forme dei cappelli, ricercate con grande passione negli archivi Doria, sono valorizzate, reinterpretate e rese attuali da piccole modifiche nelle proporzioni, negli accostamenti e attraverso l’inserimento di materiali contemporanei.

Lo stile classico viene rivisitato dalle suggestioni e dalle trasformazioni del presente, mantenendo tuttavia intatti i valori sartoriali, arricchiti dalla costante ricerca e innovazione dell’utilizzo di materiali di avanguardia tecnica.

La capsule collection Toodoria, punta sui colori “leit-motiv” del brand, Saraceno, Negroamaro, Fumo e Argilla, in un susseguirsi di catene laccate e piccole borchie rubate alle decorazioni delle facciate delle case nobiliari del Barocco salentino. Come pionieri, un po’ gipsy, un po’ hippies, veri globetrotter.

Anche le Doria bags, progettate per i traveller-addicted, adottano un nuovo materiale morbido e piacevole al tatto, che ricorda il tocco piacevole delle sete di inizio ‘900.

L’amore è nel cappello, nell’aria, nello stile di chi lo indossa.

L’amore non ha tempo e viaggia con noi attraverso i nostri ricordi, le nostre emozioni e i nostri sogni.

La “mission” di Doria1905 “Handmade Passion” consiste proprio nell’impegno a cogliere le emozioni che non hanno tempo e di comunicarle a suo modo, con passione e artigianalità, tramite prodotti senza tempo.

 #loveisinthehat#hats #fw20 #handmadepassion #hatlovers #journey #pu97

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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