Maurizio, uno dei nostri eroi Italiani

Credo valga la pena di condividere tutti questo messaggio, quello di un piccolo e grande eroe dei nostri tempi, che ho l’onore di conoscere e che ha superato, tempo fa, una malattia molto difficile.

In tempi di Covid 19, ha voluto parlare a tutti, trasmettendo forza, coraggio, motivazione, amore, riconoscenza…tanto altro, tutto il bello possibile, tutto ciò che un’anima pura come la sua, innocente, ma anche così matura ed evoluta, possa dire.
Maurizio, che ho l’onore di conoscere, è un esempio per tutti. Un bambino bello, felice, intelligente, gioioso, affettuoso, spontaneo, simpatico e molto amato dalla sua famiglia e dai suoi amici. Continua a leggere

Il mondo della moda non si arrende-Intervista ad Alessia Schepis e Patrizia Gaeta

La notte di Capodanno 2019 è stata per me ricca di incontri; oltre a Marianna Bonavolontà, alla quale ho dedicato un’intervista alcuni giorni fa, ho conosciuto anche Alessia Schepis e Patrizia Gaeta, altre due donne-come Marianna- per i miei “ritratti eccezionali”.

E’ un piacere e un dono per me conoscere donne di questo tipo e livello umano e professionale, con le quali sviluppare amicizia sincera, progetti, collaborazioni e aiuto reciproco, perché mai come adesso bisogna restare uniti, anche se fisicamente distanti.

“Come manager nel settore del fashion crediamo che questo periodo segnerà un vero e proprio cambiamento nel mondo della moda e della digitalizzazione”-dicono Alessia Schepis e Patrizia Gaeta.

“I buyers sono per loro natura abituati a guardare con un occhio al futuro, i loro acquisti  si compiono con 6 mesi di anticipo rispetto alla data in cui le collezioni verranno poi consegnate, ed infatti, anche in questo momento stanno dimostrando una grande attitudine al cambiamento; stiamo aprendo l’era della digitalizzazione.

Proprio per questo crediamo che le nostre Pmi Made in italy dovrebbero vivere questo periodo come cambiamento volgendo lo sguardo verso l’oriente dove ad oggi stanno ricominciando a fare business sviluppando progetti con il mondo occidentale che si deve trovare pronto ad accogliere e recepire nuove interazioni”. Continua a leggere