La Fondazione Fratelli San Francesco: parola d’ordine “resistere” al Covid-19

La ventennale attività caritativa che laici professionisti e volontari svolgono a Milano si sta dimostrando un punto di riferimento importante per tutta la città.

La Fondazione Fratelli San Francesco affonda le proprie radici in un passato lontano. Già nel Medioevo, infatti, il Pio Consorzio della Carità offriva ai poveri assistenza gratuita e accoglienza. Oggi, la Fondazione, sulle orme dell’illustre progenitore, cerca di costruire per ogni persona un percorso di integrazione e di autonomia sociale, abitativa e lavorativa, offrendo il proprio aiuto a diverse persone in stato di fragilità: minori, adulti e anziani, indipendentemente dalla loro provenienza o dal credo religioso.

Ecco i numeri raccolti in questo “terribile” momento dalla Fondazione: 

– 2.500: pasti erogati al giorno da fine febbraio

– 1.113: le persone accolte in maniera continuativa

– 152: le persone in quarantena presso le strutture della Fondazione

Il centro direzionale di via della Moscova, gestito dal Direttore delle Opere fratel Clemente, funziona a pieno regime, organizza e riorganizza le strutture, in termini di spazi e funzioni ormai quotidianamente, a seconda delle esigenze quotidiane e si provvede al reperimento e distribuzione dei presidi di sicurezza e di tutto quanto è necessario alle persone accolte.

In via Saponaro 40, crocevia di vite: richiedenti asilo, senza fissa dimora e minori, davanti all’emergenza si fa squadra e ci si sostiene l’uno con l’altro.

Qui, fra le incombenze degli operatori, c’è anche il monitoraggio dello stato di salute degli ospiti, che prevede misurazione della temperatura e della saturazione, due volte al giorno.

Un’ala della struttura è stata dedicata agli ospiti in isolamento perché entrati in contatto con positivi: a queste persone viene fornita tutta l’assistenza necessaria per tollerare il periodo di reclusione sociale forzata.

Tutte le persone accolte sono comunque invitate a rimanere a casa, pertanto, contrariamente a quanto succede nella norma, trascorrono l’intera giornata nella Casa della Solidarietà.

Sono stati attivati servizi di recupero medicine, di ricette presso gli studi dei medici di base, grazie al supporto dei volontari che si sono messi a disposizione per questi servizi, semplici ma essenziali.

Gli ospiti hanno, nel tempo, risposto con disciplina alle misure imposte: l’accesso in mensa è contingentato e avviene previa disinfezione delle mani; vengono mantenute le distanze di sicurezza e l’uso della mascherina è obbligatorio.

Ogni giorno, gli operatori della Fondazione Fratelli San Francesco ricordano a tutti l’importanza di usare la mascherina, di lavarsi e di tenere la propria camera in ordine.

Certamente l’emergenza sanitaria sta mettendo tutti a dura prova, ma sta anche svelando le energie migliori di ognuno di noi: “fra gli ospiti della casa c’è più solidarietà e collaborazione, e chi ha più energie si mette a disposizione per la distribuzione dei pasti, per la sanificazione degli ambienti e le pulizie quotidiane.” Maria operatrice della Casa della Solidarietà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Movida tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it e nella riscrittura della realtà dell'arte con www.rewriters.it.E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *