Leoni per la Vita, una visione innovativa per un progetto rivoluzionario che favorisce e incentiva la natalità

Il calo delle nascite è iniziato nel 2008 e le percentuali restano preoccupanti ovunque, soprattutto nel nostro Paese.Ci sono, pero’, imprenditori che non si danno per vinti , nel segno dell’innovazione a livello Europeo, trovano soluzioni. E’ questo il caso della Cooperativa Leone Rosso, che, insieme a Cesare Marques, Presidente del consiglio di amministrazione della Cooperativa e imprenditore illuminatoe a  Michel Luboz Consigliere delegato e capo del personale 

 

ha pensato di promuovere progetti volte al benessere delle dipendenti e delle loro famiglie durante il periodo dell’attesa e della nascita dei loro figli, partecipando alla felicità di coloro che lavorano nel loro team.

Leone Rosso si occupa di assistenza psicologica a bambini, mamme, anziani, disabili, servizi sociali; ogni anno organizza nuove iniziative per i dipendenti.

“Quest’anno, a causa della pandemia, il sostegno alle famiglie era più che mai necessario”-dice Cesare Marques-“tutti i dirigenti si sono dimezzati lo stipendio, anticipando la cassa integrazione, distribuendo anche a dipendenti e familiari prodotti acquistati da aziende locali in difficoltà e regalando anche il miele prodotto da ragazzi disabili sostenuti dalla nostra Cooperativa. Ognuno dovrebbe fare qualcosa per migliorare la situazione e non vuol dire mettersi a sfornare figli a caso”.

Quali soluzioni avete trovato?

“Nel mio piccolo ho cercato di facilitare e incoraggiare  le donne e le famiglie che coscientemente decidono di fare questo importante passo, attivando politiche aziendali  mirate per favorire la genitorialità”.

Con i soci fondatori Michel Luboz e Stefano Radin, Cesare Marques ha cercato il modo per agevolare le colleghe che decidono di allargare la famiglia.  La cooperativa Leone Rosso ha 300 dipendenti , di cui il 90 % donne, molte di loro in età fertile; “occupandoci di sociale e soprattutto di infanzia, gestiamo molti asili nidi e questo tema non ci può lasciare indifferenti; chi più di noi dovrebbe cercare soluzioni?”

Perchè, a tuo avviso, le donne sono ancora penalizzate nel mercato del lavoro? Cosa consigli agli altri imprenditori?

Credo che viviamo in un sistema che sia frutto di un retaggio del passato nel quale alle donne non veniva data la possibilità di poter esprimere le proprie potenzialità, oggi sempre di più le donne ricoprono ruoli chiave e il sistema si sta adeguando,  non bisogna favorire una persona perché é donna, ma perché  è capace, spesso le donne dimostrano tenacia e capacità che le porta a diventare leader, io stesso avevo molti preconcetti, non lo nascondo, ma lavorando in un impresa rosa al 90% ho potuto constatare che nei ruoli chiave spesso le donne riescono a gestire situazioni impegnative meglio dei loro colleghi maschi. Non sono nella posizioni di dare consigli sul tema, ho ancora tanto da imparare, ma da imprenditore mi rendo conto che il mio obbiettivo  è fare il miglior risultato in termini economici e qualitativi, indipendentemente  da chi lo fa, uomo o donna che sia, per tanto valorizzando al meglio le risorse umane di cui dispongo potrò realmente capire quali potenziali hanno e che benefici possono dare all’azienda. Con alcuni piccoli interventi nelle politiche aziendali possiamo migliorare la qualità dei lavoratori e parallelamente usufruire a pieno delle competenze e delle potenzialità dei colleghi.

Cosa consiglieresti ai nostri legislatori?

Non credo sia giusto creare delle oasi protette, non siamo panda e non siamo in via d’estinzione, ma serve che le persone abbiano le stesse possibilità di emergere,in base alle loro caratteristiche e qualità personali non per il sesso di appartenenza. 

Considerando che oggettivamente tra i due sessi ci sono delle differenze sostanziali le politiche sul lavoro dovrebbero cercare di ridurre al minimo l’impatto che alcune di queste peculiarità, come ad esempio una gravidanza, possano incidere sulla vita professionale di una persona.

Quali saranno le iniziative previste?

“La prima prevederà una serie di sostegni concreti alle dipendenti che vorranno affrontare l’impegnativo, ma nel contempo fantastico percorso della maternità.

Troppo spesso sento parlare di donne discriminate o addirittura perseguitate sul posto di lavoro , dai loro capi, perchè restano incinte, è deprecabile che in una società che pretende di essere civile ci sia ancora uno spirito così egoista.

I figli sono la ricchezza del nostro futuro, dobbiamo proteggerli e dobbiamo tutelare e alleggerire chi decide di affrontare questa meravigliosa, ma complessa avventura.

Nella nostra cooperativa, per fare capire alle nostre dipendenti, se non fosse ancora abbastanza chiaro, che lo spirito è quello di supportare le neo mamme e la natalità in generale, e che la direzione della cooperativa è favorevole e incentiva le proprie colleghe a vivere serenamente questo percorso, che saranno tutelate e se possibile coccolate.

Quali agevolazioni avranno le donne?

“Daremo alle donne che resteranno in maternità le seguenti agevolazioni  a nostro carico:

Per il triennio 2021/23 attueremo la seguente politica pro natalità:

integrazione al 100% della maternità obbligatoria per tutti i soci/dipendenti

– bonus bebè pari a 500 euro per ogni nuovo nato per tutti i soci

-fornitura di 500 pannolini a tutti i soci

E per i papa’ avete previsto qualcosa?

“Per i neo papà soci saranno previste giornate extra di permesso retribuito per accudire il bambino e favorire il rapporto padre figlio

Perché avete chiamato questo progetto Leoni per la Vita?

“In un anno in cui si parla tantissimo di morte, e dove ogni giorni viene fatto l’elenco spaventoso delle vittime covid, la nostra cooperativa che si chiama appunto Leone Rosso, vuole promuovere la vita, parlare di vita e futuro, cercando di trasmettere un messaggio positivo e di speranza ai nostri collaboratori e utenti; per farlo ci vuole coraggio e un pò di forza d’animo, bisogna essere come leoni appunto, investire sulle persone e sulla vita in un periodo così faticoso anche dal punto di vista economico. 

Abbiamo dato vita a questo progetto, “leoni per la vita” per lottare e difendere la vita e la speranza in tutte le loro  forme”.

Vi rifate a un modello Scandinavo; sarete un esempio per tanti altri?

“L’iniziativa mira a creare piccoli ma significativi interventi per favorire la genitorialità con un’attenzione particolare alle donne che devono affrontare un parto, inoltre speriamo che questa pratica sia contagiosa ma in modo sano però, e che presto  venga adottata e migliorata da altre aziende; vogliamo minare l’approccio purtroppo ancora diffuso di discriminare e penalizzare chi fa la cosa più importante del mondo, sacrificando parte delle sue libertà per regalare la vita e dare un futuro al mondo”.

Quali saranno i progetti futuri nel 2021?

Nel 2021  abbiamo in progetto di portare e far crescere la nostra azienda all’estero, in particolar modo stiamo sviluppando un progetto in Russia in ambito case di riposo. L’Italia nei servizi alla persona ha un esperienza enorme, di grandissima qualità apprezzata in tutto il mondo, questo patrimonio stiamo lavorando per esportarlo portando le nostre competenze all’estero.

Questo processo di internazionalizzazione dell’azienda arricchirà i nostri partner stranieri di un esperienza trentennale nel settore e a noi darà la possibilità di arricchirci di nuove competenze oltre che dare ai nostri colleghi la possibilità di lavorare e confrontarsi su nuovi mercati.

Sito http://www.leonerosso.eu

Pagina Facebook   https://www.facebook.com/leonerosso.eu

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it e nella riscrittura della realtà dell'arte con www.rewriters.it.E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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