Milano Fashion Week

Dal 20 al 25 Settembre è tempo di Fashion Week a Milano. Quest’anno una delle grandi novità è  “Milano XL – la festa della creatività italiana”, progetto di installazioni che riunisce tutti i settori della moda e degli accessori, tessuti, occhiali, animando vie e piazze della città. 63 sfilate, 94 presentazioni, 20 eventi in calendario, 159 collezioni, debutti rilevanti (Paul Surridge da Roberto Cavalli, Lucie e Luke Meier da Jil Sander, Manuel Facchini), molti luoghi prestigiosi coinvolti (come la Fabbrica del Vapore), e due maxischermi, in piazza San Babila e piazza Gae Aulenti.  Continua a leggere

Un piccolo tour tra i party made in Milan

Il Console USA Philip T. Reeker tra Paola Boscolo e Davide Bertellini

niccolo’ branca tra paola e davide

In occasione del Carnevale, Crystal Couture Milano ha organizzato nel proprio showroom un esclusivo cocktail dal titolo “Chiacchere e Chiacchiere” riservato ad i propri clienti ed amici. Molto gettonata dagli ospiti la possibilità di farsi leggere le carte ascoltando “la voce delle stelle”, di grande successo il photo-call allestito con divertenti corone e accessori vari sul tema del Carnevale che hanno visto gli ospiti cimentarsi in simpatici siparietti. Non potevano mancare le tradizionali chiacchere e frittelle di Carnevale accompagnate dagli ottimi vini de “La Collina dei Ciliegi” e divertenti foto davanti al backdrop con accessori come corone, bacchette magiche, cappellini. Fra i numerosi ospiti intervenuti, molti nomi di prestigio, Continua a leggere

Fergie, la star della Fashion Week

 

Milano Women Fashion week verrà celebrata con l’arrivo della grande Fergie, che sarà la guest star al Just Cavalli di viale Camoens/Torre Branca il 24 febbraio.

La popstar americana, già voce dei Black Eyed Peas, è una star di prima grandezza nell’universo della pop music. Il party inizierà con aperitivo dalle 19, cena dalle 20 con i piatti dello chef Fabio Francone e club dalle 23 a notte fonda.

Fergie Duhamel, meglio nota come Fergie (alla nascita Stacy Ann Ferguson) (Hacienda Heights, 27 marzo 1975), è una cantautrice, cantante e rapper statunitense. La cantante apparteneva inizialmente al trio femminile delle Wild Orchid, ma poi diventò un membro dei Black Eyed Peas. All’esperienza con il gruppo hip-hop, Fergie ha affiancato una carriera da solista iniziata nel 2006, riscuotendo grandissimo successo grazie all’album The Dutchess, che ha venduto quasi 7.000.000 di copie. Nel 2009 torna con i Black Eyed Peas per il quinto album della band, The E.N.D. e il successivo The Beginning. Continua a leggere

Esempi positivi: l’Italia della creatività

Oggi vi parlo di uomini, due in particolare, giovani, non raccomandati, simbolo di una “crisi che non esiste” se non per coloro che non hanno voglia di sporcarsi le mani, lavorare sodo e partire da zero. Avere una giovane età non significa non essere già esperti di un settore; ed è questo il caso di Giacomo Paddeu e Francesco Moretti. Continua a leggere

Milano Moda Uomo

Milano Moda Uomo autunno/inverno 2017/2018 è forte, innovativa e internazionale.

37 sfilate, 31 presentazioni per 30 marchi, 6 presentazioni su appuntamento, per un totale di 73 collezioni.

Per la prima volta in passerella Billionaire, Cédric Charlier, Federico Curradi, Malibu 1992,

Palm Angels, Plein Sport, Wood Wood.

Accanto ai nomi storici, alcune importanti maison sono tornate a sfilare a Milano:

Antonio Marras, Ermenegildo Zegna, Frankie Morello, Moschino, N.21.

Per la prima volta David Yurman, Omar.

Chiude la fashion week “Nuova generazione di designer”  progetto sviluppato grazie

a una speciale collaborazione con Giorgio Armani che ancora una volta mette a disposizione i suoi spazi per ospitare tre brand internazionali: Moto Guo (Malesia),

Consistence (Cina e Taiwan), Yoshio Kubo (Giappone). Le tre sfilate si svolgeranno martedì 17 gennaio, una di seguito all’altra in un unico momento del calendario di Milano Moda Uomo, che si chiuderà con la sfilata Giorgio Armani.

Condividendo la missione di supportare i giovani talenti, Giorgio Armani e CNMI promuovono questa iniziativa, per contribuire all’internazionalizzazione della settimana della moda di Milano e incoraggiare il ricambio generazionale.

Camera Nazionale della Moda Italiana continua anche in questa edizione a supportare le sfilate di brand emergenti quali Christian Pellizzari, Federico Curradi, Malibu 1992, Miaoran, Sunnei e Wood Wood, quest’ultimo selezionato tra i brand presenti al White. La location di CNMI sarà, come nella scorsa stagione, lo spazio BASE di Via Bergognone 34.

Sul sito di milano moda uomo e sull’app di CNMI sarà possibile seguire le sfilate in live streaming, scoprire in tempo reale le fotogallery di sfilate e presentazioni. I canali Social di CNMI saranno impegnati in un esclusivo storytelling di Milano Moda Uomo. Lee Oliveira,

il celebre fotografo di street style, curerà uno speciale diario della fashion week che sarà possibile seguire attraverso l’hashtag #LeeOliveiraforCameraModa. Sul sito è anche vedere il video teaser della Fashion Week. “Man is back“, diretto da The Blink Fish, gioca in modo ironico con i codici del documentario naturalistico: in un bosco lontano dalla città, i modelli si risvegliano al richiamo della Milano Fashion Week.

La new wave della Milano Fashion Week è protagonista con abiti e accessori delle collezioni spring/summer 2017 di: Andrea Incontri, Andrea Pompilio, Comeforbreakfast, Federico Curradi, Marcelo Burlon County of Milan, Marco Laganà, Miaoran, MSGM, Sunnei, Vittorio Branchizio, Vivetta, Volta Footwear. “Man is back” segue il successo di “Waiting room”, il video teaser di Milano Moda Donna di settembre 2016 che ha superato il milione di visualizzazioni. Marco Baldassari “Abbiamo un legame emozionale con ciò che realizziamo, dettato dalle nostre radici”.

La collezione Eleventy FW 17-18 incontra le necessità dell’uomo cosmopolita contemporaneo e scandisce i momenti diversi della giornata, che diventano i temi della collezione.

In una contaminazione tra generi, Eleventy rivoluziona i codici del formale proponendo, a chi si reca a lavoro, il nuovo stile casual office dove il rigore della cravatta lascia il passo a maglie a collo alto, da indossare con giacche formali ma pantaloni sportivi in cotone; le camicie, anche in denim, sono da portare fuori dei pantaloni; e i personali accostamenti tra microfantasie e cromie diventano quasi di rigore. I cappotti, più lunghi e dai volumi morbidi, sono anche in doppiopetto due bottoni e collo sciallato, interpretati da lane cotte o lana/cashmere in microfantasie o tinta unita.

Per l’uomo d’affari che viaggia, il soft formal nel segno di una moderna praticità: le giacche sono destrutturate, da piegare come fossero maglie nei loro pesi piuma; gli abiti, declinati in tonalità chiare, hanno interventi che provengono dalla sartoria napoletana e mostrano una linea più morbida nei pantaloni nei tessuti dai pesi leggeri ma preziosi; e nella ricerca della leggerezza, il cappotto in cachemire   ha un peso piuma che riscalda senza sentirlo addosso.

Nascono dalla contaminazione tra sportivo e militare, i capi new urban style proposti per il tempo libero con capospalla in fantasia camouflage o in tinta unita, bomber, nei tessuti tecnici dai colori effetto metallizzato e fodere a contrasto, da abbinare a una camicia over dai volumi più ampi, un pantalone baggy e sneakers o anfibio.

Per il weekend lo stile diventa leisure wear, nel confort di felpe vissute in tinto capo e t-shirt over con scritte che invitano al relax; di trench   in lana cotta e piumini camou da sovrapporre a giacca-camicia in camoscio, gilet imbottiti in tessuto con cappuccio, cardigan bicolori, e pantaloni dalla linea morbida alla coscia.

Nella ricerca culturale di lavorazioni esclusive artigianali, la linea Platinum si arricchisce di due capsule con proposte uniche non replicabili, perché realizzate a mano.

Nascono cosi i cardigan chiusi da zip a rombi e le maglie a collo alto in cachemire, mai uguali l’una dall’altra,   lavorate con i ferri da esperte magliaie toscane; e la linea di scarpe su misura dove il lusso si raggiunge nell’utilizzo della pelle culatta di cavallo presso artigiani marchigiani e toscani. E nel tema del rispetto per l’ambiente, la scarpa viene tratta naturalmente in botte con grassi vegetali per un effetto raggrinzito-used.

Completano la collezione zaini, borse da lavoro, pochette con doppia zip e piccola pelletteria, realizzate da un artigiano veneto.

Colori: i grigi, blue, marroni e nero con punte di bianco, rosso vinaccia e verde.

 

Home collection:

l’universo di Eleventy include anche alcuni elementi per la casa come i plaid, i profumatori per ambiente rigorosamente biologici e le candele che, attraverso una miccia esclusiva, riproducono lo scoppiettio della legna che arde.

Colmar Originals ha presentato la capsule collection firmata au jour le jour, al suo secondo appuntamento e frutto della collaborazione tra Colmar e Vogue Talent, per un risultato Made in Italy che vuole comunicare un messaggio di moda positiva e happy fashion.

Si tratta di una reinterpretazione in chiave contemporanea di un heritage basato su competenza ed esperienza. Una proposta che riesce a rappresentare e a raccontare le due identità, quella fatta di tecnologia e massimo know how in ambito sportswear e quella innovativa, che porta una brezza di fresca ironia nella rilettura di volumi e clori.

 

 

 

Continua a leggere

Questione di Stili

C_4_articolo_2027567_upiImageppSexy e ultrachic, sono le donne della nuova stagione; camicia con fiocco, gonne ampie, tessuti lucidi, ispirazioni che vengono dal passato, stampe mimetiche, bottoni dorati, per look decisi ma iper femminili.

Camicie, pantofole e kimono, poi, abbandonano le camere da letto e invadono le passerelle e il giorno si veste con il look della notte, per un effetto Pigiama Party! Continua a leggere

La moda o la sua copia perenne? Chiedilo alle fashion-blogger d’assalto…

LA VOSTRA TREND SETTER FRANCESCA LOVATELLI CAETANI

Nel mondo della moda, che, per me, è sinonimo di stile personale e innovazione e non omologazione e copia di modelli precostituiti e noiosi, è tutto un fiorire di fashion blogger frutto dell’improvvisazione, virus molto diffuso nell’era del Web. Molti fashion blogger, non tutti, per fortuna, hanno anche piu’ di 30 anni-e sono al primo blog!-a differenza di tanti volenterosi ragazzi e ragazze made in USA, che iniziano a lavorare sin dall’università e invece di fare tardi nei locali notturni, si alzano con il canto del gallo e sono assai lontani dal concetto Made in Italy dei bamboccioni. Conosco anche fashion blogger che meriterebbero un applauso, come Caterina Cavina, o Marged Flavia Trumper, La Diva delle Curve per esempio, ma sono solo alcuni esempi.

Il vero problema di alcuni fashion blogger è che, oltre a fiorire come funghi e funghetti, ridicoli nel loro atteggiamento sine nobilitate di alcun tipo, sono solo abituati a vestire gli altri e non se stessi, in modo originale, creativo, fuori dagli schemi, come i veri leader e personaggi sanno, invece, fare. Continua a leggere

Benvenuti al circo della Moda!!!

Non parliamo di quello della grande Moira, mito del settore, ma dell’universo della moda, ambito, ammirato, invidiato e criticato. Gli addetti ai lavori si scontrano con lo stress della settimana e i mille appuntamenti della Settimana della Moda milanese, ma devono subire anche tanti grattacapi.
Vogliamo parlare dei finti colleghi giornalisti che scrivono per il sito “pizza e fichi” o “parole di rovo”, che sferrano gomitate nello stomaco o ti schiacciano i piedi per passare prima di te e per quale scopo? Non per prendere cartella stampa, informazioni, interviste, ma i fantomatici sacchettini con i CADEAUX, campioncini di profumo, PERIZOMA GRIFFATI – taglia 42 e loro portano la 46 magari!!! – o tartine e SPUMANTINI ad alto tasso di acidità di stomaco!

Continua a leggere

La polo italiana batte tutti

La polo Eleventy – rigorosamente Made in Italy – batte tutti, la mitica  Lacoste compresa! Seconda un’altra polo italiana, la  Drumohr.

Come risulta dal mensile giapponese Men’s Ex (nella foto).  Le 5 polo più richieste in Giappone, più gettonate.

Eleventy e’ un brand giovane, nasce nel 2006 dopo un viaggio negli Stati Uniti, patria dello sportswear e del vintage.

Paolo ed io ci siamo detti :“perche’ non facciamo una piccola collezione di sportswear partendo dalle polo?” dicono i titolari E Cosi’ nasce Eleventy!

Una piccola collezione di polo molto semplici e soprattutto “no logo” , caratterizzate da dettagli che le rendono speciali,come i trattamenti, le coloriture sempre diverse in quanto tinte in capo,le rigature sempre esclusive e l’interno del collo sempre con contrasti di colore esclusivi.

Subito dalla prima uscita vengono riscontrati forti consensi da parte di una clientela aggiornata e contemporanea che vuole sempre proporre qualcosa di nuovo, di diverso e soprattutto di non omologato!

Il cliente che apprezza Eleventy e’ perche’ lo trova un capo affascinante, di “sapore” ,senza  bisogno di segni distintivi e soprattutto che non ha bisogno di rassicurazioni dettate da loghi, stemmi ecc. ma  da qualita’ e stile.

Nel corso delle stagioni Eleventy , oltre alle polo e le felpe, allarga la gamma delle sue proposte su alcuni “oggetti”che a nostro avviso non dovrebbero mancare nel guardaroba del nostro cliente, quindi il concetto e’: “Cosa ha fatto di nuovo Eleventy questa stagione? Quali sono gli oggetti del desiderio della prossima collezione? (naturalmente , oltre alle polo e felpe !).

Quindi non si parla di total look ma di “capi unici” :

“La giacca”  e non una collezione di giacche ecc….

Continua a leggere