La Fondazione Fratelli San Francesco: parola d’ordine “resistere” al Covid-19

La ventennale attività caritativa che laici professionisti e volontari svolgono a Milano si sta dimostrando un punto di riferimento importante per tutta la città.

La Fondazione Fratelli San Francesco affonda le proprie radici in un passato lontano. Già nel Medioevo, infatti, il Pio Consorzio della Carità offriva ai poveri assistenza gratuita e accoglienza. Oggi, la Fondazione, sulle orme dell’illustre progenitore, cerca di costruire per ogni persona un percorso di integrazione e di autonomia sociale, abitativa e lavorativa, offrendo il proprio aiuto a diverse persone in stato di fragilità: minori, adulti e anziani, indipendentemente dalla loro provenienza o dal credo religioso. Continua a leggere

Uniti si fanno grandi cose; diamo voce ai medici e al personale sanitario!

Non vi sembri strano che un blog come il mio possa parlare delle problematiche del momento; tutti siamo in prima linea, oggi, la nostra vita è cambiata in pochissime settimane e tutti dobbiamo fare squadra, facendo corretta informazione e prevenzione, per il bene di tutti, nessuno escluso.

Il mio grazie va ai medici e al personale sanitario, i nostri veri influencer, che lottano ogni minuto, per sconfiggere il virus. E ai miei colleghi, quelli che fanno una corretta informazione. Siamo tutti sul campo, redattori, collaboratori, siamo tutti Milano, tutti la Lombardia e tutti l’Italia. Per questo motivo, dobbiamo attenerci alle regole. Grazie all’illustre collega del TG1 Francesco Giorgino, ho conosciuto la dottoressa Francesca Mangiatordi dell’Ospedale di Cremona, autrice di uno scatto fotografico diventato, da giorni, simbolo della lotta al coronavirus. Francesca Mangiatordi ha scattato la foto a una sua collega, Elena Pagliarini, che si era addormentata alla fine di un turno estenuante e l’immagine è stata diffusa ovunque, commuovendo tutti, nessuno escluso. Ore inarrestabili e continue di lavoro, assistenza a pazienti di tutte le età, giovanissimi intubati, le dottoresse hanno chiesto agli italiani un aiuto, essendo allo stremo delle forze fisiche e mentali, tra ospedali saturi e gente che non riesce ancora a capire che deve stare a casa, perché gli ospedali sono colmi. Stiamo, quindi, a casa, eccetto per le prime necessità, per evitare che il virus si diffonda ed educhiamo anche gli altri a farlo, soprattutto gli anziani che vedo personalmente senza protezione quando esco giusto per fare la spesa e portare fuori il mio cane! Continua a leggere