Le donne, l’impegno per la tutela della natura, del sociale, delle nuove generazioni e del territorio: Simona Pedrazzi

Simona Pedrazzi, consigliere di Regione Lombardia, fa parte della V Commissione permanente – Territorio e infrastrutture , della VIII Commissione permanente Agricoltura, montagna, foreste e parchi, della Commissione speciale Montagna e del Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione delle Leggi Regionali. Il mio interesse per la natura mi ha fatto incontrare Simona, una donna molto impegnata anche sui temi sociali e la mia attenzione si è focalizzata su due dei suoi innumerevoli progetti.

Il tuo provvedimento sulle associazioni fondiarie mira a valorizzare le aree rurali, l’occupazione e l’incremento produttivo; quale è l’attuale situazione ancor più dopo l’emergenza covid 19?

“Le Associazioni fondiarie mirano giustamente a valorizzare territorio e produzione agroalimentare a km 0; penso che l’esperienza Covid-19 altro non sia che una sfida che le AsFo dovranno affrontare e possa trasformarsi in un’opportunità. Innanzitutto le Asfo sono associazioni, e nel rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie di sicurezza, questo aspetto dovrebbe far ritrovare lo spirito di comunità, i contatti sociali tra coloro che vivono sullo stesso territorio dopo mesi in cui la vita sociale è stata fortemente ridotta. I prodotti della filiera corta, venduti sul posto diverranno una possibilità per vivere i nostri territori all’insegna della non aggregazione, al contrario di quanto avveniva pochi mesi fa nelle grandi strutture commerciali, e mangiare ciò che produce la nostra terra con i nostri sforzi, il tutto all’aria aperta. Inoltre gestire, produrre e vendere in una filiera corta aiuterà sicuramente il risveglio economico dando l’opportunità di investire sul territorio”. Continua a leggere

5 Giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, tutti insieme per cambiare il mondo con #unasceltaalgiorno

Rigoni di Asiago rinnova il suo impegno per la salvaguardia del pianeta.

“L’uomo è stato dotato della ragione e del potere di creare, così che egli potesse aggiungere del suo a quanto gli è stato donato. Ma finora egli non ha mai agito da creatore, ma soltanto da distruttore. Rade al suolo le foreste, prosciuga i fiumi, estingue la flora e la fauna selvatica, altera il clima e abbruttisce la terra ogni giorno di più”

Lo scrisse Anton Chechov, drammaturgo russo di fine ottocento ma, pur essendo passato più di un secolo, le sue parole sembrano riflettere un malcostume che non è cambiato, anzi, sembra peggiorare ogni giorno di più. Tuttavia, la pandemia di questo 2020 che ci ha costretto a non godere appieno di quella natura così trascurata e, come dice Chechov, così abbruttita nel nostro quotidiano, ha mosso nella maggior parte di noi un nuovo sentire, un senso di responsabilità che dovremmo incrementare per un futuro migliore, per cambiare un mondo che, con i nostri comportamenti, sta diventando “nemico”. Continua a leggere

SED CHIMERA e il principio del non poter cogliere un fiore senza turbare una stella.

Oggi dò spazio a Emiliano Scatarzi, del collettivo SED CHIMERA. Fotografo, videomaker, regista e artista dell’immagine a tutto tondo, è fondatore della celebre Onlus Fotografi Senza Frontiere.

SED CHIMERA, il Collettivo milanese di Street Art che in periodo di quarantena ha tappezzato la città con le sue caratteristiche fotografie, ha realizzato recentemente la sua prima mostra virtuale, “Umani dentro e bestie fuori”. La mostra, a cura di Paola Riccardi, racconta con fotografie e grafiche la Milano deserta della quarantena magicamente abitata da strane bestie antropomorfe, diventando un simbolico grido di cambiamento, consapevolezza, libertà. La digitalizzazione della mostra e la sua realizzazione video-grafica sono di Emiliano Scatarzi e Diego Albani. Ho deciso di dare spazio a Scatarzi e a SED CHIMERA perché, come ben sapete, ho recentemente scritto una poesia in musica, “CIAO TERRA”, con musica e produzione di Mitch B e Van Der Kirche, in perfetta sintonia con il messaggio che SED CHIMERA vuole trasmettere.
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Il plogging, il nuovo trend chiama: Max Bertolani risponde

E’ nata una nuova tendenza nel settore dello sport, l’allenamento al rispetto dell’ambiente, in una parola il plogging; nasce in Svezia e consiste nel raccogliere rifiuti che si trovano per strada mentre si corre o, dato il periodo e le regole da osservare, ci si allena, o si cammina nel vicinato, mixando esercizio fisico e cura della Terra. Il termine deriva dalle parole svedesi PLOCKA APP-RACCOGLIERE e JOGGING ed è stato inventato da Erik Ahlstrom, un runner svedese di Stoccolma, messo a dura prova dalla inciviltà di molti esseri umani. In questo periodo di emergenza Covid 19 si sta, purtroppo, diffondendo la cattiva abitudine di buttare per strada guanti e mascherine usati, ma chi è sensibile all’ambiente non può cedere e bisogna continuare a sensibilizzare le coscienze alle regole, al rispetto di se stessi, della Terra, degli altri. Lo sa bene Max Bertolani , che ha immediatamente messo in pratica questa tendenza. Continua a leggere

Andrea Piovan, The Voice

Oggi vi parlo di Andrea Piovan, voce ufficiale di Rete 4 Mediaset , nonché doppiatore e voce narrante italiana dei documentari BBC Planet Earth 2 e voce shock di “Live-Non è la D’Urso”, che ha recentemente  interpretato, grazie alla sua sensibilità creativa e al suo timbro inconfondibile che penetra nell’anima e nei sentimenti, una poesia di Khalil Gibran,”La Terra”, uno dei testi piu’ belli scritti sul nostro Pianeta.

Andrea è anche uno dei personaggi-tra tv, giornalismo, musica-che hanno aderito con entusiasmo al progetto ideato da Green & Glam, di Nicoletta Bucci Ferrari-www.greenandglam.it-in occasione dell’Earth Day del 22 Aprile, lanciando il loro messaggio, per celebrare questa giornata speciale, in collaborazione con l’hashtag Una Scelta al Giorno, che dà voce ai sentimenti, agli stati d’animo alle emozioni della gente al tempo del Coronavirus e  testimonia un cambiamento sociale nelle abitudini e nelle “scelte”, perché sono e saranno proprio le scelte consapevoli e responsabili di ogni singolo individuo che contribuiranno alla guarigione dell’uomo e del nostro Pianeta.   Continua a leggere

La natura nel cuore di Rigoni di Asiago sposa l’hasthag #unasceltaalgiorno

RIGONI CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA CON EDOARDO STOPPA, UNO DEI SIMBOLI DEL PENSIERO GREEN.

Compie 50 anni, il 22 aprile, l’Earth Day, la giornata mondiale dedicata alla terra

“ Nessun uomo è un’isola,” scriveva John Donne, poeta  religioso inglese vissuto tra la fine del ‘500 e i primi del ‘6oo. “Completo in se stesso, ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto… e, dunque non chiedere mai per chi suona la campana, suona per te”.

Sono passati secoli, ma guerre, calamità disastrose, epidemie, sembrano aver insegnato agli abitanti della terra poco o nulla. L’individualismo e il profitto continuano a dominare la nostra vita, portando avanti un processo di distruzione sempre più grande. E la terra, quella terra che è la nostra casa, la nostra fonte di vita, è ormai allo stremo, complici le scelte scellerate e l’indifferenza dell’essere umano. E pensare che, anticamente, era venerata e celebrata come una Dea. Una grande madre che, ogni giorno, nutriva gli uomini con i suoi frutti, li dissetava con le sue acque, donava loro l’aria per respirare. Poi, in nome di un malinteso progresso, questo meraviglioso pianeta è stato saccheggiato in ogni sua risorsa. Continua a leggere

#UnaSceltaalGiorno

Quindici giorni fa, in 36 ore il nostro “pensare” è cambiato, il nostro modo di vivere è cambiato, siamo costretti a fare SCELTE diverse. La società negli ultimi 40 anni ha vissuto secondo un modello individualistico, consumistico e materialistico, oggi di fronte ad una grande difficoltà, ha scoperto che non può vivere a prescindere dagli altri, che la sua salute e benessere dipendono dagli altri, che la ricchezza economica dipende dalle scelte degli altri, che la nostra voce e il nostro sentire possono arrivare lontano e saper comunicare agli altri è fondamentale perché ciò che diciamo “contamina” il cuore e la mente del mondo e porta gli altri a compiere “scelte” di conseguenza. Continua a leggere

La qualità inizia dall’uva, come insegna Roberto Novaripa

Novaripa – radice italiana nasce dall’unione di famiglie di agricoltori determinati a far conoscere il frutto del loro sacrificio, la loro uva e vino “Made in Italy” in tutto il mondo. In occasione della serata Food Experience al Just Cavalli di Milano, ho incontrato Roberto Novaripa, imprenditore eclettico e illuminato e titolare dell’azienda vitivinicola Novaripa, che, con l’eleganza della sua semplicità e savoir faire, ha fatto apprezzare ai presenti le sue creazioni. Tra tutte ho adorato il suo vino Rosè, prediletto dal pubblico femminile, ma non solo.

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