ANTARTIDE -Un inverno particolare-allo Spazio Teatro No’hma

Natura e scienza saranno protagoniste del secondo appuntamento della Stagione “Tutti insieme possiamo” di No’hma, per trasportarci fino ai limiti estremi della terra, in Antartide. È infatti Antartide. Un inverno particolare, lo spettacolo che il 18e 19 gennaio prossimi vedrà sul palco di via Orcagna Chiara Montanari, ingegnere e prima italiana a capo di una spedizione al Polo Sud, raccontare al pubblico di No’hma le difficoltà e gli imprevisti – ma anche le meraviglie – di queste missioni scientifiche che spingono la capacità di adattamento umana oltre ogni confine.

Chiara Montanari è prima di tutto un’appassionata di viaggio, ma di professione è un’esploratrice scientifica con all’attivo quindici anni nell’organizzazione e gestione di missioni polari presso le basi di ricerca internazionali più remote del pianeta. Chiara renderà partecipe il pubblico di No’hma delle straordinarie esperienze collezionate nel corso di questi anni, e delle continue sfide che nascono dalla gestione di un team nel contesto imprevedibile di un ambiente totalmente “altro” e inospitale. Faranno parte del cast anche l’attrice Patrizia Aroldi, che darà voce ai brani tratti dal libro della Montanari “Cronache dai ghiacci” (Mondadori, 2015), e il chitarrista Matteo Giudici, che contribuirà a suggerire le terribili e insieme magnifiche atmosfere del grande deserto di ghiaccio che si estende all’estremo sud del mondo.

Con Antartide No’hma conferma la sua costante attenzione ai temi dell’ambiente e del rapporto uomo-natura, sempre pensato come una relazione basata sul rispetto e di un meravigliato stupore umano di fronte alla potenza e alla maestosità della natura. Un rapporto da cui l’uomo ha molto da imparare, se è vero che, come afferma Chiara quando parla delle sue missioni, «l’Antartide ci travolge con una incertezza permanente, la stessa che ci fa vedere il legame tra la creatività e la resilienza, quella straordinaria capacità umana di trasformare anche le situazioni più critiche in positività».

Il tema ambientale va naturalmente di pari passo con quello della sostenibilità, nei cui confronti No’hma ha dimostrato sin dalla proprie origini una spiccata sensibilità – anche in virtù della Cattedra Unesco “Food Systems for Sustainable Development and Social Inclusion” ricoperta proprio dalla Presidente del Teatro; e infatti, mercoledì 25 e giovedì 26 gennaio saranno ospiti del Premio Internazionale dedicato a Teresa Pomodoro i giovani musicisti olandesi del gruppo XTRO, che usano come strumenti materiali di recupero per dimostrare che gli oggetti destinati ad essere buttati via possono essere utilizzati per uno scopo diverso, aumentando consapevolezza sul problema dell’inquinamento.

L’ingresso sarà come sempre gratuito e lo spettacolo sarà trasmesso in diretta streaming.

La prenotazione è obbligatoria ed effettuabile tramite il sito Eventbrite, oppure mandando una mail a nohma@nohma.ito chiamando il numero 02/45.48.50.85.

ANTARTIDE

Un inverno particolare

di e con:

Chiara Montanari

letture:

Patrizia Aroldi

musiche dal vivo

Matteo Giudici

A cura di

Marco Rampoldi

 

 

 

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, fonder di Studio Lovatelli, è una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo, Capital, Radio Number One, Giornale Radio, La 7 e altri media, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. E' autrice SIAE per la musica e la tv. E' direttrice di Vanityclass, Invextra Magazine e Milanodabere. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collaborato con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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